Luca Gotti si presenta in sala stampa partendo dalla delusione per la sconfitta odierna contro l’Udinese, più motivata: “Avevo ottime sensazioni. Non avevo nessun segnale prima della partita in queste ore tra virgolette di festa. La squadra sembrava sul pezzo, poi questa partita in cui il risultato è deciso da poca attenzione nelle due aree di rigore mi rammarica”.
Gotti entra in un club a cui fanno parte Mazzone, Delio Rossi, Zeman, Cavasin, De Canio e Baroni: “Ho un concetto generale di tutti questi grandi allenatori. E’ difficile paragonarli, ognuno di noi ha la sua identità, le proprie idee. Chi mi piaceva? Il discorso cambia, c’è chi mi piace per proposta calcistica, chi per modello gestionale. Tutti hanno fatto cose pregevoli con la maglia che sono fiero di portare”.
Lo spezzatino della Serie A ha inciso: “E’ un tema importante, purtroppo. In un mondo ideale non dovrebbe essere così, ognuno cerca le risorse e non farsi condizionare da fattori esterni. Il mondo ideale non è di qui e il paradosso è probabile. La contemporaneità avrebbe dato di più a questa partita probabilmente”.
Gotti rende comunque i meriti alla sua squadra, accolta con calore dal pubblico salentino: “Poco fa l’ho detto in un’altra intervista, c’erano 28mila persone in festa e altrettante avrebbero voluto essere qui. In questi due mesi, voto 10″.
Il trainer veneto dribbla la domanda sulle concorrenti Empoli, Frosinone o Cagliari: “Non voglio rispondere, non sono allenatore di altre squadre, ognuno risponde per quello che fa lui e sa lui”.
Una postilla sul futuro: “C’è il rinnovo automatico sì, per scaramanzia non abbiamo discusso, siamo stati sollecitati io e il presidente e siamo a dover dare risposte a una cosa di cui non abbiamo discusso. Ci sono partite importanti al di là della salvezza e lo dico dopo una sconfitta che mi dà fastidio. Affronteremo due super squadre nelle prossime, ora dobbiamo finire bene col massimo impegno. Atalanta e Napoli? Abbiamo quattro giorni per riannodare i fili, non so se avete visto l’Atalanta ieri, in mezzo c’è una finale di Coppa Italia e poi giocheranno per la loro storia. Noi cercheremo di prepararci al meglio”.
Gotti parla di Pierotti e Berisha: “Possono trovare più spazio, volevo isolare l’uno contro uno di Almqvist su Kristensen, avrebbe avuto difficoltà. Volevo togliere riferimenti con Rafia poi. Il vantaggio loro mi porta ai cambi del secondo tempo dove ho dato peso centralmente mantenendo ampiezza cercando di fargli difendere in ampiezza”.









Non vi sembra che gli stiamo dando troppo addosso per una partita? certo siamo rimasti male , non siamo l’Inter che vince comunque e ovunque…
Gotti fai pui bella figura chiudi la bocca che ti arriva un biscotto
Perdere le altre due squalificherebbe anche il suo ottimo lavoro. Raggiungeremo un numero di sconfitte brutto. Poi se gli altri saranno migliori, ok.
Gotti. L’anno prossimo vivrai quello che hai fatto vivere agli altri con finto rammarico.
Penso a tutti i bambini e bambine che vengono allo stadio
dovrebbe farlo Sticchi, ma lo faccio io da tifoso…
ovviamente mi scuso anche con l’Empoli
si si come no….al meglio dovete finire…ahahah
hanno straragione a Frosinone, ma anche a verona, Sassuolo, Cagliari, ieri una vergogna!
non ci piace così, no, per niente! da tifoso chiedo scusa io alle altre squadre coninvolte, mentalità italiota…da tempo non tifo più per la nazionale italiota anche per questo.non c’é cultura dello sport.
Lecce peggio di inter.vergogna
Frosinone non dimentica
Sono un tifoso dell’Empoli, e, state tranquilli, ho ben presente che, voi tifosi, non c’entrate nulla e, d’altronde, i commenti lo dimostrano.
C’entrano solo decisioni discutibili (mancata contemporaneità), e cultura calcistica italica.
Godetevi la permanenza, e un altro anno in A. Saluti.