Franco Causio parte da lontano quando si nota che la Spagna ha esterni alti e noi no: “Nei vivai spagnoli si lavora sulla tecnica, sui dribbling, mentre nei nostri si privilegia la tattica. Non ci sono più i maestri di un tempo che insegnano a giocare a pallone”.
E poi, nell’intervista resa alla Gazzetta dello Sport: “Quando ero bambino io ogni momento era buono per giocare a calcio: scuola, oratorio e strada, una palestra per affinare il dribbling. Ora è tutto più pericoloso e i ragazzini hanno altri interessi”. Infine: “Chiesa il nostro Williams? E’ l’unico italiano con quelle qualità, ma deve tornare quello pre infortunio e giocare largo per insistere nell’uno contro uno”
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Il vivaio del Lecce con Adamo, era la vera sorpresa del calcio italiano… Se si tornasse agli anni 50/60 in poi nella sua storia annovereremmo anche altri.. come Renna , passato poi ala destra nel Bologna…!! E tanti altri (me compreso)… Che erano insieme a Causio.. lui continuò a studiare nella Juventus, ma molti di noi rinunciarono proprio per studiare per un avvenire più sicuro.. ma erano altri tempi, eravamo i figli del dopoguerra… dovevamo impegnarci per sollevare il Paese dalla miseria…e portarlo alla seconda potenza economica mondiale negli anni 70/80.. poi tutto sta scomparendo per una politica cieca e bieca..!! Che peccato, soprattutto per i nostri nipoti..!!
A ragione il nostro campione ma più di tutto manca la strada dove nascono i veri fuori classe oggi ci sono le scuole calcio
Nel mio pensiero molto convinto, a sinistra ci doveva essere gallo, non vedo migliori di lui ,ma gioca a Lecce, questo e il primo problema della nazionale, fatevi una ragione, solo raccomandati, se gallo fosse al nord in un’altra squadra, oggi sarebbe in nazionale,
Il Salento ha contribuito tanto nel ruolo, con eccellenze come Causio, Moriero e non dimenticherei Vincenzo Mazzeo. Ora il nulla dappertutto.
Sono tutti dei ciucci strapagati e tecnicamente scarsi
Ha ragione il Barone… Oggi li vedi che sono solo tatuaggi e distintivo
In questo caso ha ragione… ormai sono anni che mancano nel calcio figure come Bruno Conti, lo stesso Causio , Donadoni…. solo per citarne alcuni. L’ultima nazionale forte che ho visto giocare è stata quella di Vicini nel mondiale di Italia 90, dove quasi certamente se non fossimo usciti ai calci di rigore con l’ Argentina in semifinale avremmo vinto il mondiale.
La faccia della simpatia
Cosa c’entra?