C’è un indice che, analizzato, consente di capire che tipo di atteggiamento è in grado di tenere una squadra nella sua fase difensiva. Si tratta dell’indice di pressing, valore che nasce dalla combinazione di quattro fattori: l’altezza media del pressing, la rapidità con cui viene riconquistato il possesso, il numero di azioni difensive effettuate e i falli commessi nella zona offensiva del campo. E che vede nel Lecce una squadra che più o meno alterna situazioni di attesa ad altre di maggiore “aggressività”, prediligendo comunque le secondo in due terzi dei casi.
Como top, Allegri il più guardingo
Questa graduatoria, per quanto concerne la Serie A, vede diametralmente opposte due scuole di pensiero. Con un indice di 94,5 il Como di Fabregas (prossimo avversario dei giallorossi) è la squadra nettamente più vogliosa di mettere pressione all’avversario, avanti seppur non di troppo a Roma e Bologna. Al polo opposto, ed in modo netto, c’è il Milan di Allegri, che segue a netta distanza Lazio e Parma.
I giallorossi
Per quanto riguarda il Lecce, la posizione è tutto sommato intermedia, visto che ha undici squadre davanti in termini di indice di pressing. Di queste undici, tuttavia, soltanto due, ovvero Fiorentina e Parma, sono invischiate nella lotta per non retrocedere, mentre tutte le altre dirette concorrenti dei salentini si trovano sotto. Nella fattispecie, il valore indicato è di 67,3.









Che bello quando questi indici non esistevano e si prendeva semplicemente il giornaletto con le formazioni allo Stadio
Dopo tante partite si vede più la mano di Del Rosso che quella di Di Francesco. Allenatore bravissimo nelle retrocessioni!
Sicuramente siamo i più scarsi tecnicamente, ma i movimenti in campo ai giocatori chi li deve dettare???! Non si verticalizza mai ,mai una triangolazione, zero movimenti senza palla. E dove dobbiamo andare!!?
È che finora abbiamo avuto qualche piccolo problemuccio a fare gol.