Samuel Umtiti non opta per dichiarazioni piatte nella sua nuova vita da opinionista. Il Campione del Mondo 2018 si è opposto all’attenzione sempre crescente dei giocatori verso il premio individuale. Per lui, conquistare un Pallone d’Oro conta di più che vincere un premio di squadra. Il commento arriva dopo la composizione dei 30 candidati. Oltre ai favoriti Yamal, Mbappé, Kvaratskhelia, Rodri, Fabian Ruiz ci sono anche degli outsider come Quinones e Bruno Fernandes. Lautaro Martinez è l’unico “italiano”.
Il calcio è uno sport di squadra
“Quando ho visto Quinones tra i candidati mi sono chiesto se fosse uno scherzo – ha chiosato Umtiti nelle parole riportate da tmw-. Parliamoci seriamente, io questa cerimonia non la guardo nemmeno. Per gli attaccanti vincere il Pallone d’Oro è qualcosa di incredibile, ma questa cerimonia non ha più senso. Fa molto male al calcio, che è uno sport collettivo. Si pensa molto più a vincere il Pallone d’Oro che ai trofei di squadra. Puoi vincere una Champions League con i tuoi compagni e pensare soltanto a te stesso. Si parlerà ancora una volta di statistiche, ma non è sufficiente. Il calcio non è fatto soltanto di numeri”
Mbappé autoproclamatosi pallone d’oro
Parole sincere anche per l’ex compagno, che si darebbe il Pallone d’Oro da solo: “Mbappé è una persona sicura di sé. Possiamo dire che non spetta necessariamente a lui parlare di queste cose: dovrebbe concentrarsi su quello che fa in campo. Tutti hanno visto che ha segnato tanti gol e che è stato performante.Può piacere o non piacere. Io non sono necessariamente d’accordo. I giocatori offensivi tengono molto al Pallone d’Oro, ma secondo me non spetta a lui parlare di questo”
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