Operazione riuscita per Santiago Pierotti. L’esterno offensivo del Lecce, infortunatosi tre settimane fa alla caviglia, è dovuto ricorrere ad intervento chirurgico dopo la frattura al malleolo ed al fine di favorire un completo recupero che, in ogni caso, avverrà solo a nuovo anno solare inoltrato. Con le conseguenti riflessioni del caso sul tema mercato.
Il comunicato
“L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Santiago Pierotti è stato sottoposto nella giornata odierna ad intervento chirurgico a seguito della frattura composta del malleolo mediale della caviglia destra. L’intervento, che è stato eseguito dal Prof. Niek Van Dijk e dalla Dott.ssa Giulia Favilli, presso la Casa di Cura Privata San Rossore di Pisa, è perfettamente riuscito”.
Tempi di recupero
Nella migliore delle ipotesi Pierotti tornerà a disposizione a fine gennaio, ma è molto più probabile che un completo recupero possa avvenire tra fine febbraio ed i primi di marzo. In ogni caso, quindi, il Lecce ed Eusebio Di Francesco dovranno pensare ad un futuro immediato privo dell’ala ex Colon. Di conseguenza non è da escludere che la società sia chiamata ad intervenire sul mercato invernale per coprire un ruolo che in ogni caso rischierebbe di creare problematiche di coperta corta ancora a lungo.









Dal punto di vista strettamente professionale e societario, la prognosi che fissa il rientro tra fine gennaio e marzo non lascia spazio a esitazioni: la società sarà chiamata a muoversi sul mercato riparatorio. Tuttavia, occorre fare una precisazione fondamentale: la dirigenza deve intervenire sul mercato invernale a prescindere dall’infortunio di Pierotti. La coperta a disposizione di Di Francesco si è rivelata corta e strutturalmente incompleta sin dalle prime battute del campionato e i risultati sono evidenti a tutti Società compresa. La sessione di gennaio non dovrà essere vissuta come una rincorsa affannosa a soluzioni d’emergenza o a semplici “figurine” per riempire la rosa. Non servono numeri ma calciatori con la C maiuscola. C’è la necessità assoluta di innestare elementi funzionali, pronti e realmente utili alla causa, dotati del tasso tecnico e di quel carisma necessari per traghettare la squadra fuori dalle sabbie mobili della classifica. Ora più che mai serve lungimiranza e concretezza da parte della dirigenza, mentre la squadra sul campo deve stringersi e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Un grande in bocca al lupo a Santiago Pierotti per un perfetto e completo recupero. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque.