Da ormai circa due mesi il Lecce è alle prese con una serie di infortuni che ne hanno fortemente influenzato l’andamento. Oltre ad infortuni estemporanei e circoscritti nel tempo come quelli di Tiago Gabriel e Stulic ce ne sono altri che invece fanno o devono fare giustamente riflettere, anche in chiave mercato di riparazione. Questo perché si relazionano ad aspetti ed a ruoli che hanno già compromesso le prestazioni di singoli e di squadra nel recente passato.
Berisha e Ilic
Mister Di Francesco ha dato un’impostazione tattica al nuovo Lecce ben diversa rispetto a quella, molto “prima non prenderle”, della passata stagione. Per farlo ha dovuto ovviamente cambiare qualcosa anche a livello di elementi, soprattutto in una zona nevralgica in cui un ruolo da protagonisti era destinato a Medon Berisha e Ivan Ilic. Purtroppo per entrambi sono arrivati guai fisici di non poco conto ad aumentare uno storico di infortuni già importanti. Una situazione che non può non far riflettere in questi due mesi che precedono il mercato invernale perché, se davvero si vuole puntare su un Lecce d’attacco e manovra, allora servono elementi in grado di dare garanzie, anche fisiche, in tal senso.
Gli altri
Non molto distante è la situazione relativa a due altri elementi offensivi del Lecce, Santiago Pierotti ed Omri Gandelman. Il primo ha subito un grave infortunio alla caviglia arrivato in un momento già difficile poiché privo di sussulti di sorta in campionato. Il secondo da in circa sette mesi ha inanellato una serie di infiammazioni croniche che ne hanno centellinato l’utilizzo. Per non parlar di Geubbels, già due problemi fisici rilevanti e una confidenza con la Serie A che tarda ad arrivare. Tutte situazioni che si vanno a sommare e di cui va tenuto conto in sede di mercato, perché il Lecce è già chiamato a compiere l’ennesima impresa complicata della sua storia recente e non può proprio permettersi di farlo con la coperta troppo corta.









Tra gli svincolati ci sarebbe Vecino che porterebbe esperienza oppure Pereiyra ex Udinese,per il centrocampo….ammesso che siano integri..
Mi sa che non è roba da Trinchera trovare giocatori già pronti e funzionali, con tutto il rispetto non è roba per lui.
“ragionare sul mercato”… SSD, un direttore sportivo capace, grazie!