La pesante sconfitta per 3-0 contro il Parma è stata una vera e propria batosta per l’Atalanta. Il risultato maturato davanti al pubblico di Bergamo ha riacceso gli interrogativi su Maurizio Sarri provocando una dura contestazione da parte della Curva nerazzurra, sempre più insoddisfatta del rendimento della squadra. La panchina dell’allenatore resta ufficialmente confermata, ma le prossime partite potrebbero rivelarsi determinanti per la sua permanenza in panchina.
Giuntoli conferma Sarri e annuncia il ritiro
Nonostante il pesante passo falso contro il Parma, la società non sembra intenzionata a procedere immediatamente con un cambio di allenatore. Il calendario propone infatti due appuntamenti ravvicinati, contro Kairat in Conference League e Monza in campionato, che renderebbero particolarmente complesso l’inserimento di una nuova guida tecnica.
A chiarire la posizione del club è stato Cristiano Giuntoli, intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la partita. Il dirigente ha riconosciuto le responsabilità della società e dello staff tecnico, annunciando una misura straordinaria per cercare di superare il momento negativo.
“Chiediamo scusa ai nostri tifosi perché il secondo tempo di oggi è stato inaccettabile” La dirigenza ha quindi deciso di mandare la squadra in ritiro, con l’obiettivo di ritrovare compattezza, concentrazione e continuità di rendimento. Una scelta che testimonia la preoccupazione per una crisi che rischia di compromettere gli obiettivi stagionali. Giuntoli ha inoltre ribadito che le responsabilità devono essere condivise tra tutte le componenti del club, evitando di attribuire esclusivamente all’allenatore le difficoltà emerse nelle ultime settimane. Tra poco meno di un mese i bergamaschi andranno a giocare al Via del Mare e, con tutti gli interrogativi attuali, non è detto lo facciano con Maurizio Sarri ancora in sella.








