“Partiamo dal presupposto che 9 punti in 10 giornate non sono male e che il Lecce in questo momento ha alle spalle sei squadre. Pertanto non si può parlare di cammino negativo. Ciò premesso, in questo avvio di campionato, l’undici allenato da Di Francesco ha evidenziato soprattutto due problemi”.Ā Alessandro BudelĀ racconta cosƬ il cammino del Lecce. Ex calciatore, oggi commentatore tecnico di Dazn.
I problemi
“Ai giallorossi ĆØ capitato in più circostanze di incassare delle reti a difesa schierata, il che ĆØ legato soprattutto a mancanza di attenzione, di concentrazione. Nell’ultima sfida disputata contro il Genoa, in occasione del gol dello 0-1, OsmajiÄ aveva intorno tre difensori del Lecce, ma godeva di ampio spazio”.
I gol
“Il Lecce ĆØ migliorato negli ultimi trenta metri, in fase offensiva, in quanto tira di più rispetto al torneo 2025/26. Ma tutto ciò non si ĆØ tradotto in una maggiore facilitĆ a segnare. Se si analizzano le reti realizzate dai salentini, la maggior parte sono scaturite da palle inattive. Avere la capacitĆ di sfruttare calci piazzati e corner ĆØ senz’altro positivo, ma serve anche arrivare a fare centro su azione, il che accade con tantissima fatica, complice una azione poco qualitativa, il che ĆØ inusuale per le formazioni allenate da Di Francesco, che ĆØ sempre stato molto bravo sotto questo profilo”.
Intervista di Antonio Calò su La Gazzetta del Mezzogiorno.









Di Francesco quest’anno ha alzato la linea dei difensori sulla nostra trequarti, gli avversari lanciano lungo sull’ultimo uomo di difesa costringendo la stessa a correre verso la nostra porta perdendo uomo e distanza con gli attaccanti avversari. Un film ripetuto nelle ultime quattro partite.