Il difensore centrale del Lecce ha parlato a La Gazzetta dello Sport (intervista a cura di Francesco Calvi)
RITORNO A CASA. “È un’occasione per rivedere i miei parenti, però anche per ritrovare un po’ di serenità. Tra qualche giorno partirò in vacanza, qui invece aiuto la famiglia a portare avanti l’azienda. Mi piace, perché mi fa sentire parte di questo gioiellino che prima mio nonno e poi mio padre hanno costruito negli anni. Certo, guidare il trattore è divertente. Ma quando c’è da stare chinati sui campi…In campo di tutto ciò mi porto lo spirito di sacrificio, il lavoro manuale e la fatica quotidiana. Se sono in Serie A, non è grazie al talento. Non ho mai perso la voglia di migliorare, curando quotidianamente l’aspetto fisico e quello mentale”.
GIORNATA TIPO. “Sveglia alle 7, poi dritti al centro sportivo per lavorare in palestra. A Lecce mi hanno consegnato una copia delle chiavi del cancello, così posso arrivare prima dei magazzinieri. Anche a tavola si sgarra raramente…”.
A FINE CARRIERA. “È probabile che tornerò a Nogara, perché abbiamo una grande azienda che mi piacerebbe portare avanti insieme ai miei fratelli. Io e mio padre siamo iscritti all’Università di Parma, alla facoltà di Scienze Zootecniche. Alleviamo vacche e maiali, c’è un piccolo pollaio, in più coltiviamo tanti ortaggi, specialmente pomodori.”.
FINALE DA SOGNO. “Con i giallorossi mi sono trovato benissimo, siamo un gruppo fantastico e abbiamo raggiunto un grande risultato. Poi è arrivata la Nazionale, la ciliegina sulla torta. Ho avuto l’opportunità di trascorrere cinque giorni con persone che hanno scritto la storia del calcio italiano. Non mi sembrava vero”.
DALLA D ALLA NAZIONALE. “Non è cambiato nulla, fatta eccezione per il colore della maglia. Prima era bianca, poi bianconera, infine giallorossa e addirittura azzurra. Io sono lo stesso di sempre. Lavoro duramente e magari, un giorno, riuscirò anche a esordire con la Nazionale”.
BONUCCI. “Ho cercato di carpire i segreti di Bonucci, un top player. Il gruppo azzurro mi ha accolto alla grande. Ho provato a carpire qualche segreto da lui perché la differenza tra un top player e un giocatore normale si vede anche da un piccolo movimento. Ogni tanto scherzavamo, perché entrambi abbiamo giocato nella Viterbese. Leo mi diceva che i giornalisti di Viterbo saranno stati contenti di vederci insieme”.
MOSTRARE I MUSCOLI. “È la mia esultanza, ideata per scherzo durante un viaggio. In autunno sono andato a Lisbona con due amici, che mi hanno proposto di pensare insieme a qualcosa che mi rappresentasse. È venuta fuori l’Arnold Pose, così ci siamo messi a fare le prove davanti allo specchio…”.
CLIMA AZZURRO. “Splendido. Sono arrivato in ritiro e pensavo di avere davanti dei mostri sacri, però in realtà sono ragazzi semplici e simili a me. Hanno visto che ero emozionatissimo, così si sono impegnati a rompere il ghiaccio per farmi sentire subito uno di loro. Ci sono riusciti”.
UMTITI. “Ho iniziato a giocare senza di lui, perché Samuel doveva ancora tornare al top della condizione. Poi siamo diventati una coppia fissa e mi sono accorto del suo carisma, della sua personalità, di quei fattori che in campo fanno la differenza. È un campione del mondo e si vede”.
RIGORI MONZESI. “Su quello da me causato non ci credevo, ero convinto che se avessi fatto la stessa cosa in mezzo al campo l’arbitro non avrebbe neppure fischiato. Ma non avevo paura. Ho guardato Falcone e mi sono detto che ci avrebbe pensato lui. Per fortuna, ha parato il tiro di Gytkjaer e ci siamo salvati”.
SOGNO CALCIO. “All’inizio pensavo alle solite cose: la fama, la tv, diventare un calciatore che sta sulla bocca di tutti. Poi, però, è prevalsa la voglia di rivincita. Tante persone, quando ero piccolo, mi dicevano che non ce l’avrei fatta. Ho sempre voluto dimostrare, prima a me stesso e poi a loro, che si sbagliavano. Il lavoro paga sempre”.









Uno degli errori di Mancini è stato proprio escludere Baschirotto… Visto come ha giocato Bonucci….. Sarebbe bastato baschi con una gamba legata ….🤣
E no deve giocare ancora Bonucci così gli fanno fare i record
Sarò cattivo, ma all’errore di Bonucci ho esultato come i matti…Mancini se lo merita
Grandissimo Baschi ❤️💛💪🏻💪🏻💪🏻 Grandissimo Uomo e Grande atleta 👏👏👏 la tua testimonianza dovrebbe essere utilizzata in tutte le scuole, dalle primarie alle superiori e ancora più nelle varie scuole calcio disseminate sul territorio dove per la maggiore si pensa SOLO e SOLTANTO prima a vincere e poi all’educazione sportiva dei ragazzi…. E anche molti genitori dovrebbero meditare sulle tue parole perché pensano di avere il fenomeno in casa invece di fargli fare il giusto percorso di crescita senza sovraccaricare di aspettative un piccolo o un ragazzo che vuole solo divertirsi e che solo quello dovrebbe fare i primi anni 😉 RIPETO Grande Baschirotto 💛❤️💪🏻💪🏻💪🏻❤️💛
Come al solito vanno avanti i raccomandati e i veri giocatori vanno a tagliare l’erba del campo…arriverà uno tsunami prima o poi per fare pulizia.
Se eri fimmina ti tia puru li chiai ti casa mia…
🤣🤣🤣
continua così Baschi……sei veramente un grande….. e i sogni con il lavoro e il duro sacrificio, si realizzano sempre…volere è potere……💛❤️
Mancini vai in campagna a imparare qualcosa con molta umiltà daBaschirotto
Baschi…. Grande….. Rimani un’altro anno a Lecce.. Può solo farti bene…. Grazie per la splendida annata..
Di dov’è baschirotto
Xè veneto, zio kan.
Appunto