Saverio Sticchi Damiani parte cosƬ dalla sala stampa Sergio Vantaggiato dello stadio Via del Mare: “Abbiamo ritenuto che fosse giusto metterci a disposizione innanzitutto per spiegare gli accadimenti delle ultime ore, motivare l’esonero di Luca Gotti e abbiamo pensato di farlo in una conferenza che fosse dedicata a questo oltre che alle domande. Questo per evitare che quando verrĆ presentato il nuovo allenatore gran parte del tempo venga dedicato a parlare della situazione pregressa. Oggi si parla del passato e quando si parlerĆ del futuro ci si focalizzerĆ su questo. Con Gotti unimmo gli argomenti e non ĆØ stato brillante”.
Il presidente continua il suo intervento cadenzando le parole tra qualche interruzione: “Siamo arrivati a questa scelta che ĆØ una scelta dolorosa. L’esonero degli allenatori qui in questo club ĆØ doloroso. Agli allenatori diamo tutto e abbiamo ricevuto tanto da tutti. Ogni volta da un punto di vista umano ĆØ una cosa particolarmente faticosa, ci prova a tutti quanti. La scelta ĆØ puramente tecnica, figlia di valutazioni tecniche sul trend della squadra dall’inizio del campionato, si tratta di valutazioni fatte nell’interesse del Lecce. Sono delle letture di un trend che l’area tecnica nelle sue analisi in questi anni dĆ delle letture mai banali e in un’ottica prospettica. Si ĆØ evidenziato e il campionato ci impone una valutazione di questo tipo. Non voglio avere lo scrupolo di non aver fatto il massimo possibile. Questa Serie A ĆØ talmente difficile che non voglio arrivare alla fine con questo scrupolo. La squadra ora in questo momento occupa una posizione di classifica non bella, peggior attacco, una delle peggiori difese e penultimo posto. Si ĆØ imposta una riflessione a seguito di questi numeri. Ripeto, ĆØ una decisione puramente tecnica”.
Sticchi Damiani ringrazia quanto fatto dal trainer di Porto Viro: “Siamo a un punto dalla salvezza, a tre punti addirittura da 12° e 13°posto, la decisione non ĆØ legata alla classifica, ma a decisioni tattiche. Si ĆØ provato a invertire il trend. Permettetemi di ringraziare mister Gotti per il lavoro svolto, io lo considero un grande artefice della salvezza scorsa. E’ stato faticoso ieri comunicargli la notizia dal punto di vista umano, ma quando si tratta di pensare al bene del Lecce si fanno anche questi sacrifici emotivi. Si sta facendo l’interesse del Lecce. Ringrazio Gotti, Thomassen, Daniel, Clemente, Maran, Greco, Moro e Sciuto. Qualcuno di loro potrebbe collaborare con noi oltre a Sassanelli e De Luca fissi nella nostra struttura”.
Il presidente ricorda: “La scelta ci deve portare dalla prospettiva del tifoso. La scelta ĆØ scomoda, ci sarĆ un ulteriore sacrificio economico da parte del club, se dovessimo ragionare per convenienza faremmo altro. Facciamo cose per l’interesse esclusivo del Lecce, vogliamo migliorare un trend tattico che non sta dando frutti. Facciamo uno sforzo, facciamo una scelta che ci espone ai rischi del caso. La scelta a mio avviso ĆØ la dimostrazione di non lasciare nulla d’intentato in una Serie A tra le più difficili degli ultimi anni e ripeto non voglio avere lo scrupolo di non aver fatto il massimo. Lo sforzo economico si fa nell’interesse del club. Con l’area tecnica siamo uniti nelle scelte”.
Sticchi Damiani parla anche del mercato: “Abbiamo messo sempre qualcosa in più in questi tre anni. Quest’anno abbiamo la concomitante Pierret, Berisha, Gonzalez e Banda. Quest’anno entrano in campo a gara in corso Pierotti, Coulibaly, Sansone. Due anni fa se fosse successo questo avremmo messo in campo dei Primavera. L’organico ĆØ consono al Lecce e in ogni mercato l’organico cresce. Sta a noi farlo rendere al meglio, ma il dato resta in una giornata piena di infortuni. Si ĆØ parlato degli infortuni del Lecce e l’organico diventa sempre più completo”.
Il numero 1 di via Costadura ripercorre gli accadimenti: “Gotti ha dato tranquillitĆ in un gruppo che aveva bisogno di certe caratteristiche. Poi ci sono state delle linee programmatiche viste sin dal ritiro, e non ĆØ il tema su chi gioca e chi no, diverse da quanto deciso. Rispetto a certe domande diverse dalle linee programmatiche anche i direttori non avevano risposte precise. Si era iniziato un percorso in cui si fuggiva. Sfatiamo un altro mito. Il controllo non vuol dire che i direttori fanno la formazione. Non ĆØ mai accaduto questo in cinque anni ed ĆØ un’altra leggenda. Durante la settimana si condividono i dubbi, si chiede un consiglio e un supporto. Il presidente li chiede al direttore se ĆØ curioso. La leggenda della formazione ĆØ un non tema. La situazione non aveva più un controllo, e sono tutte cose figlie di un’analisi che si compie giorno per giorno. L’esonero lo abbiamo comunicato insieme, ĆØ giusto che la societĆ in certi momenti si faccia vedere unita. Deve passare questo messaggio, non ci sono correnti e divisioni. Si arriva compatti a una scelta, nel bene del Lecce”.
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Presidente capisco la scelta dell esonero di Gotti (anche se non è lui il colpevole). Ora dovete però prendere rimedi per rinforzare la squadra e ci salviamo anche quest anno. FORZA LECCE
L IDENTITĆ SI CHIAMA 433 . FIRMATO DA P.C. DS CONOSCE E APPREZZA Questa STRADA CHE HA PORTATO A SALVEZZE,,PUNTO
Mi chiedo ma possibile che nemmeno un giornalista, dico uno, non gli abbia posto il problema dell’attacco e che il povero Kristovic, vista la perdita di Piccoli, giochi sempre isolato? ma che razza di giornalisti abbiamo che sembra abbiano paura di fare domande scomode a Corvino. Alla fine ha avuto ragione lui paragonando le 3 perdite dietro con i nuovi acquisti. Dio mio come siamo messi male proprio in tutto!
Signor Amedeo, nella prossima vita vorrei avere la sua sicurezza di poter parlare con saccenza di cose che non mi competono neppure lontanamente come ha fatto lei, mostrando irrispettoso disprezzo dell’altrui lavoro. PerchĆ© se al contrario avesse competenza in merito, avrebbe innanzitutto colto almeno una decina di domande tra quelle che possono essere considerate “scomode”. I temi di carenza della rosa sono stati affrontati eccome e dire “ma a questa rosa non manca una punta?” come fossimo al bar ĆØ da tesserino strappato, anche perchĆ© giĆ affrontata in due precedenti conferenze in cui si parlò chiaramente della mancata conferma di Piccoli e del ruolo di Rebic. Può pure non piacerle un giornale, un sito, un giornalista, uno stile ecc. Ma almeno non si esprima in questi termini se poi palesa una cosƬ bassa conoscenza della situazione e del passato e presente delle situazioni in sala stampa.
Siamo solo ad un punto dalle quart’ultime…
Anche le concorrenti hanno perso…8 squadre..cambieranno allenatore? speriamo bene
Questa ĆØ una signora squadra… qualche dubbio su Oudin e Sansone titolare
Pensate quante palle ha buttato dentro Gallo… manca l’ultima giocata, rispetto per Nikola, ma non ĆØ la soluzione
Posso dire che le solite parole dette e ridette alla fine stancano anche persone e nn solo tifosi come me che hanno sempre difeso ,anche a costo di prendere grandissimi insulti in questo portale, sia Corvino che ritengo sempre il miglior Ds del mondo e SSD che insieme a lui sono i veri nostri Top player.
Che la societĆ sia attenta ai conti, ai bilanci ecc ecc per nn rischiare di sparire gli fa onore, ma ormai a furia di sentirlo e risentirlo puru le petre annu mparatu lā antifona a memoria.
Io vado oltre e dico la mia mettendoci la faccia.
Corvino in ogni intervento sottolinea, come se fosse sempre necessario la sua lunga carriera, gli obiettivi raggiunti e parrocchia cantante. Io invece ho lāimpressione che lo stesso Pantaleo nn sia stato molto convinto della sua stessa scelta di dare le chiavi della squadra a Gotti.
1) PerchƩ uomo tutto di un pezzo con sue idee ben precise che nn rientrano nel tanto amato 433 corviniano.
2) Come la maggior parte degli uomini onesti del nord amante e orgoglioso del proprio lavoro tanto da nn fare entrare nessuno in merito alle proprie scelte.
In tutto questo il buon Pantaleo con il suo orgoglio e testardagine terronica, pur di avere lā ultima parola ĆØ capace di distruggere tutto ciò che di buono ĆØ riuscito a costruire in questi anni e questo si, ĆØ un film che le persone della mia etĆ hanno giĆ visto ai tempi dei Semeraro.
Dal lato suo SSD giustamente preferisce allontanare un allenatore qualsiasi medio e tenersi stretto la gallina dalle uova dāoro che ogni anno tira fuori dal proprio cilindro il Dorgu della situazione ( i prossimi saranno Berisha, MARCHWINSKI Hasa e MC Janet).
Io spero solo di riuscire a restare in A anche se cāĆØ la stanno tirando da prima del campionato che la terza salvezza consecutiva ĆØ Mission impossible, poi se dovessero decidere per Gianpaolo come allenatore vuol dire che la scelta di andare in B questā anno ĆØ stata giĆ presa, con buona pace per il ricco paracadute ecc ecc. Cara societĆ sappiate però che poi la gente inizia a pensare con la propria testa, e i cattivi pensieri ĆØ normale che iniziano ad affollare anche le menti di quelli come me che si sono sempre schierati dalla vs parte.
Forza Lecce sempre šā¤ļøšŗšŗšŗšŗšŗ
Il problema non era Mister Gotti bensƬ i giocatori a disposizione. Nessun ricambio per Krstovic, giĆ questo la dice lunga. 12 giornate senza nessuna alternativa al povero Cristoā¼ļø
Signor Presidente, la parte sana della tifoseria comprende le difficoltĆ del momento, ma continua ad essere riconoscente per quanto avete fatto finora e resta fiduciosa per quanto saprete fare da qui in avanti!
AVANTI U.S. LECCE!
unodellafossa1987