E’ un lunedƬ difficile in casa Lecce. La mancata vittoria contro il Venezia fa continuare la preoccupazione e i fischi dello stadio Via del Mare al termine della partita sono l’ereditĆ più evidente dal punto di vista ambientale. I salentini restano a +2 dall’Empoli, contestato anch’esso dai suoi tifosi dopo lo 0-0 contro il Cagliari e Marco Giampaolo non ha usato mezzi termini per descrivere il suo parere sulla contestazione a squadra e area tecnica, con invito alla dirigenza di tener conto di quanto sta accadendo a seguito delle scelte.
Sul punto, prima di passare ai commenti di chi scrive, vanno precisati alcuni aspetti. La Curva Nord ha sostenuto gli undici in campo, sƬ invitando a tirare fuori gli attributi, fino al fischio finale accendendosi dopo il pareggio di Baschirotto. E’ altresƬ vero che nel resto dello stadio, come giĆ successo durante Lecce-Empoli, si sono sentiti mugugni e fischi giĆ al primo di Ramadani terminato ampiamente alto sopra la traversa. Giusto, sbagliato? Per rimproverare sul piano tecnico, conviene citare lo stesso Giampaolo dalla sala stampa: “il Lecce non ĆØ il Real Madrid e ha bisogno del suo pubblico”. Appesantire l’aria durante la partita e far perdere quell’alone di calore di stadio trascinante come spesso accaduto dagli anni Ottanta a oggi non giova a nessuno, o almeno sicuramente a chi gioca.
Le rimostranze contro l’area tecnica sono seguite a cori contro la squadra, invitata a non presentarsi sotto il settore. La reazione della curva contro la squadra ĆØ arrivata dopo una prestazione in cui gli interpreti in campo hanno fatto il massimo sfoderando una prestazione di cuore e fatica fermatasi anche a centimetri dal gol-vittoria sulla parata di Radu e sul palo di N’Dri. I cori contro i calciatori, più che incentrati sulla gara, fanno parte della rabbia del momento per cercare di dare una scossa dopo cinque sconfitte di fila e uno scontro diretto da vincere in casa sfuggito al pari della vittoria contro il Monza ultimo. L’esplosione delle sensazioni negative sfociata nei cori ĆØ arrivata a seguito di un andazzo in cui āIo credo che la contestazione non sia meritata -ha evidenziato Giampaolo-.Ā La squadra ha fatto la partita che poteva fare, generosa, ricca di impegno, ĆØ andata sotto immeritatamente e ha avuto la forza di tornare a galla e poteva vincere. Non ĆØ meritata. Il pubblico se ti fischia e non ti vuole sotto la curva ha le sue ragioni”.Ā
Giampaolo ha continuato con: “Io so dove sono, i calciatori lo sanno, il club lo sa. Devono saperlo anche i tifosi”.Ā Le parole dell’allenatore sono giuste e, dette nella foga di un post partita difficile da digerire, sono da specificare con un appunto. Allo stadio, in trasferta, questa squadra l’aiuto e il sostegno del pubblico “di kamikaze per la tua squadra con i vessilli al vento” lo sta avendo e chi scrive spera lo avrĆ fino alla giornata numero 38. Dalla rabbia, sugli spalti e in campo, si deve sƬ arrivare a una coesione per fare la differenza fino alla fine e cercare di spingere ancora il Lecce fino ad oltre i propri limiti. A questo punto del campionato, non ĆØ tempo per fare giudizi. Le vetture stanno correndo in autostrada e l’obiettivo ĆØ arrivare a destinazione non incidentandosi per strada. Giampaolo, da apprezzare per schiettezza in un calcio sempre più patinato di finta diplomazia, e i calciatori sono alla guida dell’auto, l’ambiente e il club siedono al fianco per essere i navigatori.
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X me il Presidente deve avere rispetto da parte di tutti noi tifosi specialmente chi ĆØ abbonato come me. Rispetto lealmente dovuto con tutto il cuore giallorosso al Presidente ma rispetto anche x noi tifosi che siamo abbonati facciamo le trasferte con tutti i sacrifici economici che comportano kilometri ĆØ kilometri ĆØ stanchezza di fare andata ĆØ ritorno senza mai riposare. Questo il Presidente lo sa……oppure non lo pensa? Io dico solo che purtroppo in questa partita contro il Venezia che tutti volevano la vittoria che non ĆØ arrivata dovuto a una fissazione da parte dell’allenatore che continua a fare giocare Pierotti lontano da Krstovic. Quando dovrebbe spostarlo più vicino come spalla giocare con due punte. Almeno questo dovrebbe fare. Non ha esterni che saltano l’avversario ĆØ fanno gol. L’unico apprezzamento che do a Gianpaolo la valorizzazione di Helgason. Caro Presidente non guardare non sentire queste lamentele da parte nostra ĆØ normale che noi tifosi diamo sempre l max dagli spalti x incitare la squadra. Domenica ĆØ andata cosƬ non ĆØ l’operato suo che contestiamo come Presidente come uomo come tifoso ma contestiamo solo che Corvino quando bisogna dare i meriti ĆØ giusto darli. Ma Corvino quest’anno non ha operato negli acquisti come noi tutti ci aspettavamo nel mercato estivo ed invernale. Spero che ci salviamo. Forza Lecce sempre. Presidente grazie a Dio che Krstovic non si ĆØ infortunato ĆØ non stato squalificato. Se no chi gioca come attaccante?
Ma mi dite cosa volete dire alla tifoseria che da tre anni sottoscrive 20-22 mila abbonamenti āal buioā riempie lo stadio e segue la squadra numerosa in trasferta?!?! Io personalmente non fischio, non contesto platealmente e mi arrabbio da solo, ma dopo un lungo calvario chi contesta ha pure ragione. E queste sono contestazioni civili⦠andate a vedere da qualche altra parte. A Lecce fanno i permalosi
a loro tanti soldi e albergo di lusso, che se ne fregano del tifoso che mangia per strada? facendo enormi sacrifici per essere poi umiliato da quattro morti mister e societĆ compreso.
Ci vuole calma. Solo calma. La squadra è la stessa delle prestazioni del primo tempo col Milan, della partita in dieci con la Lazio, delle vittorie con Parma ed Empoli. La testa no. La testa è altrove per diversi giocatori (in difesa soprattutto). La testa è stata altalenante da inizio campionato. In questo rush finale ci vuole concentrazione e calma. Si può fare. Non sono convinto, però, che il mister abbia questa capacità .
Alla fine gira e rigira il cetriolo sempre……
Questa squadra e questa societĆ mantengono Lecce in A da 3 anni. Domenica, come altre volte, ĆØ mancata solo la fortuna per una vittoria che anche per i veneti era meritata. Si fischia se manca l’impegno, se si vedono giocatori svogliati, non se il palo e Radu fanno miracoli, se negli ultimi 20 minuti si gioca quasi solo nel campo avverso.
Altrimenti si ĆØ strumentalizzati da chi critica a prescindere, sogna il paradiso per poi trovare i Tesoro. In tutte le cittĆ vicine sognano invece di essere al nostro posto.
Quoto!
Ieri hanno giocato la loro partita e solo la sfortuna nn ci ha dato i 3 punti( paratona del portiere e palo di Ndri che in altre occasioni tocca il portiere e entra ) …..
Due patatone anche Gallo ha avuto l’occasione
Non scarichiamo la colpa alla tifoseria, che ha giĆ fatto tanto! Ć da vigliacchi!
Semmai allenatore e squadra dovrebbero fare il “mea culpa”
Il problema chi non spinge siete voi in campo,ma ĆØ pure vero che la colpa non ĆØ solo vostra ma di chi comanda.
Il pubblico non ĆØ mai mancato ,in casa e in trasferta, forse ci si aspettava qualcosa in più …