Il 4-3-3 alla base del progetto di Di Francesco

Sul Nuovo Quotidiano di Puglia si ipotizza come potrebbe giocare il Lecce di Di Francesco.

Reduce da anni difficili, con tre esoneri (Sampdoria, Cagliari e Verona) e due retrocessioni consecutive (Frosinone e Venezia) nelle ultime cinque stagioni, Di Francesco arriva nel Salento in cerca di riscatto. Il Lecce, dal canto suo, affida il nuovo ciclo a un allenatore esperto, ma motivato a rilanciarsi nel massimo campionato.

Il sistema di gioco: 4-3-3 come punto di partenza

Tatticamente, Di Francesco è da sempre legato al modulo 4-3-3, anche se nel corso degli anni ha saputo adattarsi alle caratteristiche delle sue squadre. Agli esordi proponeva un calcio ispirato alla scuola zemaniana: pressing alto, catene laterali, verticalità e intensità. Oggi il suo calcio è più maturo, con maggiore attenzione alla costruzione dal basso, alla gestione dei tempi di gioco e a una fase difensiva più flessibile, capace di alternare pressing e blocchi bassi.

Possibile undici titolare (in attesa del mercato)

In attesa delle mosse di mercato e con la consapevolezza che sarĆ  difficile trattenere tutti i big, ecco come potrebbe schierarsi il Lecce versione 2025/2026 sotto la guida di Di Francesco:

Wladimiro Falcone resta il titolare tra i pali. Al portiere giallorosso verrĆ  chiesto un maggiore coinvolgimento nella costruzione dal basso. Centrali: conferme per Kialonda Gaspar e Federico Baschirotto. Terzini di spinta: a sinistra Antonino Gallo, a destra Danilo Veiga, entrambi adatti al gioco offensivo sugli esterni richiesto dal 4-3-3 di Di Francesco. Di Francesco predilige un centrocampo equilibrato, con un regista e due mezzali capaci di supportare la fase offensiva. Mediano: in pole Ylber Ramadani o Balthazar Pierret. Non esclusa l’ipotesi Medon Berisha in posizione più arretrata. Mezzali: se Berisha verrĆ  avanzato, potrebbe giocare al fianco di Lassana Coulibaly, con Thorir Helgason come alternativa dinamica. Centravanti: confermato Nikola Krstovic, salvo offerte irrinunciabili. Esterni offensivi: Tete Morente a sinistra e Konan N’Dri a destra, entrambi a piede invertito per attaccare centralmente e liberare le corsie ai terzini.

Una curiositĆ : il polacco Filip Marchwinski, il colpo più costoso della scorsa stagione, potrebbe essere adattato da Di Francesco nel ruolo di mezzala offensiva o esterno, vista l’assenza di un trequartista puro nel sistema di gioco.

Redazione

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7 Commenti
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Solo Lecce Siempre
1 anno fa

E’ puro fantacalcio perchĆØ credo che più di un titolare la prossima stagione non vestirĆ  la maglia giallorossa. E poi, con i nomi inseriti non c’ĆØ alcun eventuale nuovo acquisto.

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1 anno fa

Con questa formazione facciamo 6 punti

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1 anno fa

“Wladimiro Falcone: Al portiere giallorosso verrĆ  chiesto un maggiore coinvolgimento nella costruzione dal basso.”

e niente… GiĆ  con questa frase ho i brividi!!! Mamma mia… Con quei piedi !!

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1 anno fa

Sicuramente mezza squadra sarĆ  venduta

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1 anno fa

Non ha alcun senso ipotizzare un possibile 11 oggi. La squadra verrĆ  stravolta

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1 anno fa

Cosi giocava giampaolo, non cambia nulla praticamente

Commento da Facebook
1 anno fa

Il 433 tanto amato dalla societĆ 

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