Milan-Como non si giocherĆ più a Perth. Le condizioni imposte dalla AFC, la confederazione asiatica, hanno portato alla rottura dell’idea. In un comunicato congiunto tra Serie A e governo della Western Australia si sono spiegati i rischi, soprattutto finanziari, che hanno portato a un nulla di fatto di una partita soprattutto politica. Il finale fa pensare, anche perchĆ© Milan e Como fino a poche ore fa avevano accettato varie condizioni, soprattutto arbitri e Var provenienti dalla confederazione asiatica
Come riporta gazzetta.it, “l’Afc, nel suo dialogo con la federcalcio australiana, ha richiamato l’attenzione sulla necessitĆ di rispettare le normative e i regolamenti per le competizioni. Si ĆØ aperto quindi un tema di garanzie ed eventuali penali, che avrebbe coinvolto anche il Governo dell’Australia Occidentale (Western Australia), figura chiave nell’organizzazione della partita. Chi avrebbe risposto in caso di sanzioni? Con poco tempo a disposizione e un numero crescente di problematiche, si ĆØ deciso di soprassedere”.
Le note
Nel comunicato di Lega e Governo australiano regionale si legge che āi piani per ospitare a Perth la prima partita ufficiale di un Campionato europeo fuori dai confini nazionali sono stati annullatiā. PerchĆ©? āa causa dei rischi finanziari che non ĆØ stato possibile contenere, delle condizioni di approvazione onerose e delle complicazioni dell`ultimo minuto al di fuori del loro controlloā. Viene ribadito il concetto di āopportunitĆ unicaā, nonchĆ© lāapprovazione giĆ ricevuta da FIGC e UEFA. āTuttavia, leĀ onerose condizioni aggiuntiveĀ imposte dalla Confederazione Asiatica di Calcio (AFC) per autorizzare il match non potevano essere soddisfatte senza rischi finanziari per il governo della Western Australia e per la Lega Calcio Serie Aā.
Si ribadisce ā ma lāavevamo capito ā che le istituzioni āhanno esplorato ogni opzione praticabileā, al punto da accettare addirittura unĀ arbitraggio straniero, ma alla fine hanno alzato bandiera bianca. Ciliegina sulla torta, si sottolinea in maniera grottesca che la candidatura āha giĆ generato oltre 280 milioni di dollari in termini di visibilitĆ mediatica globaleā.
La visione della Lega Serie A
Il presidente di Lega Simonelli ha detto che nonostante la LegaĀ āavesse accettato perfino condizioni sportive assai poco condivisibili imposte dalla Asian Football Confederation (AFC), a fronte di unāescalation diĀ ulteriori e inaccettabili richiesteĀ sopraggiunte nelle ultime ore da parte dellāAFC nei confronti della Federazione Australiana e di conseguenza del Governo della Western Australia e della Lega Calcio Serie A, ĆØ diventato impossibileāĀ portare a termine lāidea. Il numero 1 della Serie A parla di āoccasione persa nel progetto di crescita del calcio italiano a livello internazionale, che priva peraltro i tantissimi tifosi della Serie A allāestero di vivere il sogno di assistere dal vivo a una partita della loro squadra del cuoreā.
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