Gandelman colpisce: il primo gol e un’altra prestazione di consistenza

Il centrocampista 25enne ha aperto la vittoria contro l’Udinese con il gol nel primo tempo

La prima rete in un top campionato resterà per sempre nella memoria di Omri Gandelman. L’errore di controllo di Karlstrom ha premiato uno degli ormai tanti inserimenti. Di sinistro, Gandelman ha scartato il regalo e battuto Okoye prendendosi l’esultanza inaspettata che ha risvegliato il Via del Mare, finalmente gioioso per una rete che mancava dal punto di Stulic in avvio di Lecce-Parma.

L’assaltatore

Il Lecce, come dichiarato da Pantaleo Corvino a fine mercato, aveva bisogno di un centrocampista d’inserimento per dare più supporto alla punta. Il profilo di Omri Gandelman, arrivato con 7 gol e 1 assist in 18 partite al KAA Gent nella prima metà della stagione corrente, risponde a questo identikit ed anche Di Francesco ha monitorato costantemente il suo campionato prima del tesseramento. Il calciatore è entrato subito nell’undici iniziale del Lecce dopo l’esordio a partita in corso contro il Parma. Alla sesta presenza è arrivato il primo gol, premio per i progressi personali e per la quantità messa in campo. Gandelman ha anche sfiorato la doppietta nell’assalto finale. La sua lotta in area con un avversario ha prodotto una traiettoria che ha scavalcato Okoye fermandosi sulla traversa.

Dati

Le caratteristiche di Gandelman, oltre alla bravura sui palloni aerei (spesso destinatario dei lanci di Falcone) e sugli inserimenti, sono anche di un centrocampista d’intensità. Contro l’Udinese, oltre a 3 tiri, 5 palloni toccati nell’area avversaria e 0.50 di xG personali, ha innescato 19 contrasti (13 aerei) mostrando un’intensità che serve spesso anche durante il pressing alto decretato da Di Francesco in delle fasi della partita.

Temperamento latino

Gandelman, di passaporto portoghese e figlio di un cestista brasiliano, è stato tra i più “calorosi” nel momento del tripudio dopo il 2-1 di Banda esultando sotto la Curva Nord e chiamando a raccolta anche i tifosi presenti in Tribuna Centrale. L’entusiasmo è simbolo di un sentimento positivo: sin dal suo arrivo, Gandelman è stato ben accolto in gruppo e lo staff tecnico ha fatto capire la sua importanza per lo scacchiere. L’abbraccio coi tifosi di Lecce-Udinese è poi l’emozione in più.

Gandelman-Berisha

Con il rientro di Berisha, auspicato per Lecce-Inter e previsto più concretamente per la trasferta di Como, sarà interessante vedere la gestione dei due trequartisti dalle diverse caratteristiche. L’albanese interpreta in ruolo diversamente, andandosi a prendere il pallone fin dalla trequarti difensiva e cercando la profondità sui lati con aperture panoramiche. Il buon piede di Medon sarà utile anche nell’ultimo passaggio, problema che ha complicato gli attacchi del Lecce. Detto già delle caratteristiche di Gandelman, chissà se, con l’eventuale passaggio alla difesa a tre, si potrebbero vedere i due insieme a supporto di una punta. Il piede preciso del 10 potrà essere una manna dal cielo per gli inserimenti di Omri.

Redazione

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2 Commenti
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Andrea
6 mesi fa

Krstovic è un grande bomber, aveva bisogno di una squadra migliore alle spalle, non come a Lecce dove si prendeva la squadra sulle spalle da solo e le pressioni erano fortissime. Poi pur non essendo un titolare fisso ha già segnato tanto, ha fatto molti assist e gioca anche in CL. Ha trovato una squadra ideale e prima o poi farà il grande salto in Italia o all’estero vedrete

Commento da Facebook
6 mesi fa

É forte!

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