Lecce, con questo atteggiamento la salvezza è un miraggio

L'Atalanta festeggia Pasquetta con un troppo comodo 0-3: segnano Scalvini, Krstovic e Raspadori.

Pasquetta da dimenticare per i tifosi del Lecce che, ci permettiamo di dire un po’ ironicamente stoici, hanno sacrificato amicizie, giri fuori porta e affetti per seguire una squadra che ha messo in campo tutto ciò che un gruppo non deve fare per sperare di conservare un posto in Serie A.

Il tanto ricercato equilibrio comandato da Di Francesco si scioglie nelle posizioni difensive in occasione dello 0-1. Tutte le speranze (effimere?) alimentate dalla compattezza vista a Roma e Napoli si sciolgono sotto il sole della prima primavera salentina. Uno 0-3 con nettamente migliore in campo Falcone dopo le sconfitte di due dirette concorrenti fa preoccupare anche i più ottimisti.

I numeri sono il freddo verdetto di una partita da far sbiancare: 0-6 tiri in porta, 0-5 grandi occasioni, 0.31 a 2.20 di xG e 19 palloni in area toccati a 37.

Primo tempo

Fofana supporta Cheddira con il compito di contenere anche Ederson. Senza Scamacca, spetta a Krstovic sostenere l’attacco atalantino. I ritmi sono bassi in avvio. Ramadani sfonda a destra all’11’ e sulla sua scodellata Fofana spara alle stelle da posizione favorevolissima. Mentre la Curva Nord si riempie dopo il quarto d’ora di protesta per le misure repressive che hanno colpito la tifoseria del Lecce, Falcone schiaffeggia al 18′ il piatto quasi vincente di De Ketelaere su scarico di Krstovic. I locali sbagliano le misure dei passaggi offensivi in situazioni che sarebbero potute diventare pericolose.

L’Atalanta passa al 29′ con un gol in cui la difesa del Lecce non fa certamente una bella figura per errori tecnici e atteggiamento molle. Ndaba lascia tantissimi metri a Zappacosta, Tiago Gabriel è attratto fuori dall’area dal portatore di palla e Scalvini, in area, scarta Ngom e scarica in porta. Krstovic alza di testa al 37′ e accarezza la possibiltà di 0-2 al 42′ quando, su lancio per De Ketelaere, il suo piatto è sventato dal tuffo di Falcone. Al termine del primo tempo, Siebert si oppone a Krstovic in area.

Secondo tempo

Di Francesco parte con Gandelman per l’inconsistente Fofana. Il Lecce concede cinque passaggi in area ed Ederson spinge dentro il diagonale di De Ketelaere. Gol annullato per fuorigioco. Falcone esce sui piedi di De Ketelaere al 51′, l’Atalanta arriva prima su ogni pallone e, di contro, i giallorossi sembrano essere sempre in emergenza. Cheddira lotta con Djimsiti ma sbaglia il passaggio per tre compagni in area, Scalvini ringrazia al 53′. Il Lecce attacca più di istinto che di tecnica ma non tira. L’Atalanta non perdona un’altra difesa passiva del Lecce al 60′. I giallorossi accompagnano la discesa di De Ketelaere, Ederson serve il pallone a Krstovic che, solo in area, segna irrimediabilmente la partita. Il montenegrino di testa non trova lo specchio al 64′.

La protesta della Curva Nord, dopo aver ricordato Graziano Fiorita insieme ai presenti di fede atalantina, a loro modo protagonisti del match “della vergogna” giocato un anno fa, continua con uno striscione eloquente contro le istituzioni calcistiche dopo la terza eliminazione dell’Italia dalle fasi finali della Coppa del Mondo: “Nel fango affonda la FIGC dei maiali”. Sul campo non c’è partita: Gandelman di sinistro manca di molto lo specchio al 67′.

Il Lecce si passa a un atipico 3-5-2: Banda con Cheddira, N’Dri a sinistra, Pierotti a destra e Coulibaly a dar manforte al centro. Palladino ruota i suoi uomini di maggior dispendio (entrano Pasalic, Koussonou, Raspadori e Bellanova). L’Atalanta spadroneggia nell’area leccese al 73′. Falcone respinge col corpo Ederson, la palla resta all’Atalanta e Raspadori fa 0-3. Banda manca l’incrocio al 74′, Krstovic si esibisce in una rovesciata fuori di non di molto un minuto dopo. Cheddira esce tra i fischi quando lascia il posto a Stulic. Altra accoglienza per l’ex Krstovic, applaudito all’80’. Pierotti nega la battuta dello 0-4 ad Ederson: un’altra occasione nata da una palla persa su fallo laterale al di là della metà campo. La gara termina con il destro senza angolo di Raspadori e la pioggia dei fischi dei decisamente meno dei quasi 25mila spettatori refertati al Via del Mare e rimasti fino alla fine. Il “lottate fino alla fine” e “vogliamo 11 leoni” della Curva Nord è un urlo oggi di soli speranza e orgoglio: non si possono giocare partite così nel finale di campionato.

Il tabellino

Lecce-Atalanta 0-3

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga (22’st N’Dri), Tiago Gabriel, Siebert, Ndaba; Ramadani (22’st Coulibaly), Ngom; Pierotti, Fofana (1’st Gandelman), Banda; Cheddira (33’st Stulic). A disposizione: Früchtl, Samooja, Alex Sala, Štulić, Pérez, Helgason, Jean, Gorter, Marchwiński. Allenatore: Eusebio Di Francesco

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti (25’st Koussonou), Kolasinac; Zappacosta (25’st Bellanova), De Roon (18’st Pašalić), Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski (18’st Raspadori); Krstovic (34’st Sulemana). A disposizione: Pardel, Sportiello, Bakker, Musah, Samardzić, Raspadori, Escriche, Ahanor. Allenatore: Raffaele Palladino

Marcatori 29’pt Scalvini (A), 15’st Krstovic (A), 28’st Raspadori (A)

Ammoniti 3’st Djimsiti (A), 25’st Zappacosta (A)

Arbitro: Federico La Penna sez. di  Roma 1 Assistenti: Domenico Fontemurato sez. di Roma 2 – Claudio Barone sez. di  Roma 1 IV Ufficiale: Antonio Rapuano sez. di Rimini. VAR: Valerio Marini sez. di Roma 1 AVAR: Lorenzo Maggioni sez. di Lecco

Spettatori 24.884 Incasso totale 374.883,01 euro

Redazione

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5 mesi fa

Scandalosi

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5 mesi fa

Squadra Mediocre già si sapeva.
Poche Frecce, poche scelte, nessun cambio che può determinare se giocano pure come i campioni del mondo con la stessa sufficienza sei retrocesso.

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5 mesi fa

Serie B

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5 mesi fa

Mai vista un Lecce così pessimo..
Addio serie A

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5 mesi fa

BUONA SERIE B

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5 mesi fa

Se ha toccato il fondo la colpa è di tutti, la prox si perde di nuovo, e quando rimediamo, nn c’è più tempo

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5 mesi fa

Corvino Vattene ….sei una vergogna

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5 mesi fa

L’atteggiamento lo fa anche l’allenatore !!! Purtroppo non osa nemmeno quando potrebbe!!!! Preferisce perdere con equilibrio 3-0!

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5 mesi fa

Tutti in ritiro senza di lui

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5 mesi fa

Tecnicamente eravamo più forti il 1 anno di serie A , quest’anno siamo imbarazzanti , oggi non pervenuti nemmeno sotto l’aspetto agonistico, spero che sia stata fatta una preparazione particolare in questi giorni con il campionato fermo ..,

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