Turno fondamentale in zona salvezza. Mentre il Lecce giocherĆ domenica a Bologna (ore 18), il match che terrĆ molti con il fiato sospeso ĆØ Cagliari-Cremonese. I sardi sono a 30 punti ma con un rendimento calante, mentre i grigiorossi non hanno dato continuitĆ al successo di Parma e hanno perso in casa contro il Bologna.
Parla Pisacane
L’allenatore del Cagliari ha presentato la partita dal CRAI Sport Center. La squadra arriva dopo otto giorni di ritiro: “Nel modo in cui lo abbiamo fatto, ĆØ importante. Dopo 8 gare senza vittorie, era giusto trascorrere insieme più tempo e ricompattarci ulteriormente. Non siamo i primi e non saremo gli ultimi a cercare un modo per fare questo”
L’ex difensore ha continuato: “Una finalissima. Al netto della classifica, in ognuno di noi debba esserci lo spirito di rivalsa per fare i tre punti. Nel primo tempo con il Sassuolo avremmo meritato di più. Evidentemente non ĆØ bastatoā.
E sull’avversario, l’anno scorso al Lecce: āGiampaolo non necessita di presentazioni. Sono convinto che nel periodo più recente abbia avuto modo di lavorare e proporre le sue letture. Gara insidiosa per noi, metteremo le nostre armi in campo per vincereā. Chi avrĆ più pressione? Ne hanno tutti, secondo me. Vincere sarebbe importante, però i punti ancora in palio saranno tanti. Stiamo in campana, perchĆ© la Serie A ĆØ infida sotto questo aspettoā.
In caso di risultato negativo, si potrebbe parlare anche di un cambio: “Dipende dai risultati dalla prima giornata, ne sono conscio da quando ho intrapreso questo mestiere. Non eravamo fenomeni prima, non siamo diventati brocchi ora: dovremo essere bravi ad uscirne. Porterò questo impegno al massimo delle energie fino alla fine, per dare soddisfazione alla gente rossoblù che mi incoraggia e gratifica. Sono sicuro che alla fine vinceremo la nostra battaglia”
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