Eusebio Di Francesco racconta la stagione del Lecce. Per il tecnico la vittoria della svolta è arrivata a Cagliari. E gli attaccanti che si sono sbloccati? Cheddira e Stulic sono cresciuti, con il secondo che ha grandi potenzialità. Parola del mister, che ha spiegato tutto in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport (di Matteo Pierelli).
La vittoria della svolta?
«La vittoria a Cagliari. All’andata avevamo perso, erano emersi i nostri difetti e avevo deciso di cambiare qualcosa dal punto di vista tattico. Al ritorno mi sono reso conto di aver fatto gli accorgimenti giusti. Con il Sassuolo siamo stati bravi e fortunati, ma la fortuna te la devi anche cercare: abbiamo rischiato il tutto per tutto a costo di concedere qualcosa dietro ed è andata bene».
Gli attaccanti
«Cheddira è cresciuto molto fisicamente nella seconda parte della stagione e doveva ritrovare quella fame che lo aveva contraddistinto in precedenza. Stulic è un giocatore che ha ottime potenzialità ancora inespresse: ci sono dei passaggi che deve ancora fare e che farà con il tempo».
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Magari con un vertice basso di centrocampo valido e due mezzali di ruolo, tutta la squadra ne gioverebbe… dalla punta centrale agli esterni d’attacco!
Stulic è del ricco losco procuratore serbo che fa affari con i soliti
👆
chi a giocato a pallone lo vede subito che stulic non e’ uno scarparo, ha tocco e usa bene la stazza fisica, 4 gol sono pochini si…ma al primo anno ,senza uno straccio di preparazione, in sere A , molti avrebbero fatto fatica, tra l’altro i gol alla fine si pesano, i suoi hanno portato 9 punti signori, 9!!!!!!!