Il 2 giugno 2026 rischia di essere l’ultimo giorno del ciclo ad oggi più vincente dell’ultracentenaria storia del calcio a Lecce. Domani mattina è prevista la conferenza stampa di Pantaleo Corvino e Saverio Sticchi Damiani in cui si ufficializzerà la separazione già richiesta dal dirigente di Vernole durante la scorsa settimana.
Gli ultimi giorni
Nella mattinata dell’1 giugno, Corvino ha salutato i dipendenti dell’US Lecce in via Costadura dopo aver reso nota la sua decisione di fermarsi dopo una promozione in Serie A e quattro salvezze di fila. L’incontro è arrivato dopo l’ultimo summit con Sticchi Damiani che, per l’ultima volta, gli aveva chiesto la possibilità di ripensamento per far valere il rinnovo di contratto depositato nello scorso inverno.
Eredità e nostalgia
Sintetizzare in poche parole ciò che è Pantaleo Corvino per il Lecce rischia di diventare un lavoro di pura retorica, anche se ai commenti vanno accompagnati i dati contabili delle plusvalenze realizzate da Sesa-Lucarelli a Dorgu-Krstovic. Il responsabile dell’area tecnica lascia i giallorossi nel momento più vincente della storia, con i conti in salute e con, in corso, il perfezionamento del tanto voluto Centro Sportivo (un patto tra Corvino e Sticchi Damiani al momento del ritorno sei anni fa) e il profondo restyling che ammodernerà il Via del Mare. Sul campo, la rosa ha a disposizione asset di valore indubbio: Tiago Gabriel, Falcone (capitano e trascinatore in A) e Banda su tutti, in attesa della crescita di altri nuovi arrivi. L’augurio è di avere il meno possibile nostalgia del quadriennio 2022-2026 in un calcio che cambia sempre più.
L’ultimo anno
In questi ultimi giorni, Corvino ha festeggiato la permanenza del Lecce in A lontano dal Via del Mare, nella sua casa di campagna in compagnia della famiglia. Dopo 5 giorni di pensieri e di lentezza, è arrivata la decisione di fermarsi. Il cuore soffre e questa stagione, diversa per andamento dalle altre, con certamente più difficoltà nella costruzione della rosa, è stata tanto stancante. Corvino è stato bersaglio delle critiche nei momenti difficili, con aspre contestazioni perlopiù nei momenti non facili dei precedenti campionati. La gente di Lecce darà per sempre gratitudine. Ora c’è la pausa dopo aver firmato le più redditizie plusvalenze della storia del club. L’unica sicurezza del futuro in cui, in attesa dell’ufficialità, chissà, potrebbero esserci altre esperienze professionali.
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Vai VIA e NON dimenticarti dello “ZERBINO TRINCHERA”
EVAPORATE 🙏
Bye bye👋👋👋
Buoni cantieri pantaleu
Diciti quiddhru ca uliti, ma sta se ne vave iddhru a sulu, nu sta lu caccia ciuveddhri, sta se ne vave unu cha a vintu.
Moi sta a ci rrimane cu face almenu quiddhru ca ha fattu ci ‘ncera prima.
Il vuoto che lascerà sarà incolmabile a prescindere da chi verrà chiamato a sostituirlo. Ho sempre detto che Corvino è il Ds ed il talent scout migliore del mondo e nn lo dico solo io ma sono i fatti che parlano per lui. Lecce ha goduto delle sue plusvalenze ed è rimasta in piedi economicamente parlando grazie a questo. E poi ci sono anche i difetti. Il volersi sostituire all’ allenatore di turno proponendo come unico e solo credo calcistico il maledetto 433, essere testardo, presuntuoso in alcune sue uscite. A questo punto c’è solo da capire (ma tanto in questa ennesima conferenza farsa nn verrà detta) il reale motivo del suo abbandono.
1) L’ inchiesta di report potrebbe avere degli strascichi con inchieste giudiziarie che potevano nuocere in maniera indiretta anche l’ US Lecce, e quindi per amore della stessa situazione è deciso di comune accordo di interrompere il rapporto lavorativo.
2) Come successo ai tempi di Semeraro la tirannia del vate di Vernole era arrivata ormai a livelli incompatibili e visto che nell’ ultimo calciomercato erano stati fatti troppi errori si è deciso di interrompere il rapporto, visto anche il fatto che, secondo il mio modestissimo avviso, Pantaleo avesse già in tasca un nuovo contratto magari con un grosso club, uguale e spiccicato come ai tempi dei Semeraro ( nn mi meraviglierebbe con la stessa Fiorentina). Staremo a vedere. Intanto grazie per tutto. Ho estrema fiducia nell’ altro Top player che abbiamo in società ( il presidentissimo SSD) che interverrà con sapienza e lungimiranza per sostituire Corvino nel migliore dei modi.
Ci saranno altri motivi forse legati all’inchiesta di Report e gli affari del figlio col procuratore milionario Ramadani ?
Immenso Corvo. Senza di lui non avremmo vinto i campionati primavera, non ci sarebbe stata zemanlandia a Lecce. Tutti bravi quell’anno però nessuno capisce cosa significa scovare dei talenti a 13 anni coltivarseli per poi vederli diventare Vucinic Bojinov ecc. il tifoso medio purtroppo vuole tutto subito, non capendo che la dimensione economica della nostra squadra sarebbe dovuta essere fatta di programmazione che guarda alle under 13 per poi arrivare fra 5/6 anni con una squadra a km 0 pronta per categorie maggiori. Con il suo addio si infrange questo sogno. Vero che il corvo non ha affatto un buon carattere, però francamente uno come lui si può permettere tutto. Mi sciamu Annanzi e cerchiamo di far fruttare i suoi insegnamenti, ma a leggere i commenti qui stiamo tornando all’età della pietra.
E basta!….pure la conferenza stampa!
Vai a Casarano che ti aspettano e portati tutti i bidoni che hai portato.
Grazie di tutto ma adesso ABBANDE
Avanti il prossimo…. Chi attaccherete ora……..
Mena me, abbande!