Magrì su Trinchera: “Ruolo significativo nei risultati del Lecce, dimostrerà il suo valore”

L'imprenditore di Francavilla Fontana ricorda i tempi biancazzurri con il neo dt del Lecce Trinchera

Tra coloro che conoscono molto bene il nuovo responsabile dell’area tecnica del Lecce, Stefano Trinchera, spicca senza dubbio Antonio Magrì, che da presidente della Virtus Francavilla lo ha visto esordire (facendo benissimo) nel calcio professionistico. L’imprenditore della città degli Imperiali, intervistato da La Gazzetta del Mezzogiorno, ha sottolineato quanto la scelta di Saverio Sticchi Damiani di “promuoverlo” dopo essere stato braccio destro di Pantaleo Corvino possa essere quella giusta.

Rapporto e Virtus

“Prima che entrasse nella famiglia Virtus, mi aveva consigliato qualche calciatore utile per il nostro progetto. Poi mi ha proposto di collaborare, ipotizzando che il sodalizio avesse le potenzialità per approdare tra i professionisti. Ho accettato e, lavorando a stretto contatto con lui, mi sono reso conto che fosse molto bravo, tanto da affidargli tutte le scelte tecniche, com’è giusto fare quando ci si trova dinanzi a professionisti preparati. Stefano è un leader silenzioso, che non ama i riflettori. Sa come muoversi ed è ambizioso”.

Momenti top

“Con lui abbiamo vinto l’Eccellenza. Quando è passato al Lecce, in Serie C, pur senza fare parte del nostro organigramma, ci è stato comunque vicino, dandoci dei consigli. Così abbiamo centrato il salto dalla D alla C, torneo nel quale, nel 2016/2017, con Trinchera di nuovo diesse, abbiamo vissuto una annata clamorosa, classificandoci quinti e disputando i play off. Alla Virtus ha portato M’Bala Nzola, all’epoca sconosciuto, con la cui cessione al Carpi abbiamo poi realizzato una importante plusvalenza”.

Post Corvino

“Senza nulla togliere al dirigente di Vernole, che nella propria carriera ha dimostrato tutto il proprio valore, sono convinto che Stefano abbia avuto un ruolo significativo nei risultati conquistati dal Lecce da quando ha assunto il ruolo di direttore sportivo, sia nelle scelte di mercato sia nel dare equilibrio. Sono certo che abbia le carte in regola per farsi apprezzare e per dimostrarsi all’altezza del compito che gli è stato affidato”.

Calabro

“È davvero bravo ed è cresciuto tanto nel corso delle stagioni. Con i giusti passi arriverà anche lui in Serie A. A Francavilla ha lavorato proprio con Trinchera. Chissà che un giorno non si ritrovino insieme nel Lecce”.

Redazione

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8 Commenti
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vitantonio
2 mesi fa

us Lecce societa’ seria con dirigenti seri che non vendono fumo a Bari vecchia

Merine giallorossa
2 mesi fa

persona di spessore umano e professionale , grazie us Lecce

WP60
2 mesi fa

OTTIMO DIRIGENTE , SQUOLA CORVINO, A LECCE SI GUARDA AL FUTURO NON COME A BARI O LA SPEZIA

Bollicine group
2 mesi fa

Prima con corvino ora con trinchera poi fanno bene se vi mandano a fare in

WP60🦋
2 mesi fa

Ma perché ha capacità di Agire ?
Non ci posso Credere !

Merine giallorossa
2 mesi fa

Certo che fare la A con Trinchera ci vuole coraggio. È come guidare un’auto senza sterzo!

LecceMeraviglia
2 mesi fa

Con il Cosanza in B ha fatto bene, eppure soldi x il mercato nn ne aveva!!! Diamo fiducia. Sciati a mare ca lu sule è cautu

Vitantonio
2 mesi fa

Riprenditelo allora, perché di chiacchiere ne abbiamo sentite tante… a Lecce in lega pro ha fatto schifo, altro che darvi consigli, poteva pensare a fare meglio il lavoro per cui era pagato!

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