Sul Corriere dello Sport si parla dell’attesa che c’è attorno all’attaccante francese Geubbels. Se verrà schierato nella formazione titolare oppure nella ripresa, lo deciderà Di Francesco nelle prossime ore: di sicuro c’è che la staffetta al centro del tridente con Stulić è praticamente scontata. L’allenatore vuol vedere all’opera la sua inedita punta di diamante, cercando di capire a quanto equivale la percentuale di adattamento nella nuova realtà e l’intesa con i compagni conosciuti nel corso di questa settimana. Tanta la curiosità anche dei numerosi tifosi che saranno presenti per assistere alla sfida, che fin qui hanno intravisto le qualità dell’attaccante solo in video.
LE PRIME RISPOSTE
Sotto l’aspetto atletico il classe 2001 è arrivato nel Salento in ottime condizioni. Ha lavorato in patria per essere pronto a vivere da protagonista l’occasione che il destino gli avrebbe presentato. Ha firmato fino al 2030, Geubbels rappresenta un patrimonio del Lecce e ha scaldato da subito il cuore dei tifosi, alimentando l’entusiasmo in città. Contro ogni scetticismo da social proveniente dalla Francia. E chissà che domani, giorno della sua presentazione ufficiale alla stampa, non decida di rispondere per le rime. Intanto, però, vuol far parlare il campo e poco importa se sia semplicemente un’amichevole: contro il Monopoli vuole già lanciare un messaggio in vista del primo impegno ufficiale della stagione in programma il 17 agosto contro il Palermo in Coppa Italia.
L’ULTIMO PROVINO
L’impegno di questo pomeriggio, alle 17.30 presso il Deghi Sport Center di San Pietro in Lama (accesso libero fino a esaurimento posti), rappresenta anche l’ultimo del precampionato del Lecce. Poi si farà sul serio, con i tesserati in Sicilia per la Coppa Italia e il weekend successivo a Venezia in campionato. Per questo motivo, non è da escludere che Di Francesco voglia provare quello che sarà l’assetto che scenderà in campo nelle prime partite della stagione 2026/27. Nell’allenamento di ieri si è rivisto Maleh, dopo un giorno di lavoro personalizzato, mentre l’unico indisponibile per il test odierno è Berisha, per il quale servirà ancora un po’ di tempo per vederlo all’opera a pieno regime. Probabile qualche minuto per Gandelman, fin qui mai impiegato a causa del fastidio al ginocchio che si porta dietro già dalla passata annata, così come per Kaba. Se la retroguardia è già fatta, con Veiga e Gallo esterni e il tandem Siebert-Gaspar al centro, i dubbi principali sono legati al centrocampo e di riflesso sull’attacco. Molto dipenderà dalla posizione di Pierotti: l’argentino è stato provato mezzala per tutto il ritiro, ma considerate le poche opzioni sulle fasce non è da escludere un ritorno nel ruolo di esterno a destra, con N’Dri a sinistra. In quel caso si libererebbe poi un posto accanto a Coulibaly e Ngom. Diversamente, spazio a Laerke come ala destra. Si può parlare, a tutti gli effetti, di prova generale: il Lecce è pronto all’esame, con un Geubbels in più.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








