Ali Dembélé ha un’altra chance di farsi vedere in Serie A. Il classe 2004 arriva dal Torino in prestito per 150mila euro con diritto di riscatto a 2 milioni e parte da alter ego di Danilo Veiga, ormai punto fisso della retroguardia di Di Francesco.
Dal Torino al nuovo compagno
Dembélé, calciatore aggressivo e di spinta, s’ispira a un laterale passato dal Toro, che ha lasciato il segno, e preannuncia sana competizione con il compagno portoghese: “Sono simile a Singo, il Torino mi ha preso per questo. Danilo Veiga è un calciatore molto bravo, l’ho visto nella partita di lunedì. Siamo due calciatori importanti”.
Difesa
Ali, che ha militato in Serie B con Venezia (dove ha avuto Vanoli suo tecnico anche in granata) e Mantova, cercherà di migliorare le sue qualità in fase di non possesso grazie a Di Francesco: “La difesa? Ho visto che il Lecce era una squadra molto forte difensivamente. Non vedo l’ora di crescere con loro. Ho fatto esperienza in A e in B, voglio crescere ancora come uomo e calciatore per far vedere a tutti che posso fare la A. Venire qui è stata la scelta, giusta, sono contento di essere qui”.
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Era forte difensivamente perché c’era mister Del Rosso. Speriamo Che il sostituto sia all’altezza