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Neopromossa “a sorpresa”, buon punto alla prima: Il Verona di Juric

I gialloblu vogliono smentire i bookmakers, che li vedono tra le principali candidate alla retrocessione. E all’esordio hanno già mosso la classifica.

Per il Lecce all’esordio casalingo è già tempo di scontro diretto. I giallorossi domenica sera ospiteranno infatti l’Hellas Verona, neopromossa proprio come i salentini con cui lotterà per la permanenza in Serie A.

Una massima serie che è arrivata un po’ a sorpresa per gli scaligeri i quali, a differenza del Lecce, hanno disputato un campionato un po’ deludente nella passata stagione. Indicati infatti come una delle strafavorite per la A, i ragazzi allenati inizialmente da Grosso salvo un buon inizio hanno poi perso subito terreno dalla lotta al vertici.

Si sono dovuti così accontentare di raggiungere, e a gran fatica, i playoff. E anche agli spareggi non sono mancati i colpi di scena, soprattutto in quella finalissima del Bentegodi dove sono stati in grado di ribaltare un Cittadella che sembrava avere la A in mano.

Si può dire che la fortuna abbia baciato la compagine passata in estate da Aglietti (tecnico-eroe promozione) a Juric. Ed è ora il croato su cui poggiano le speranze di una tifoseria veronese per arrivare a una salvezza che, certamente, si presenta come complicata.

L’Hellas è infatti indicata come ultima o penultima forza del campionato stando ai bookmakers, secondo i quali Pazzini e compagni dovranno fare un mezzo miracolo per mantenere la categoria. L’obiettivo della proprietà è cercare di stare aggrappati al treno salvezza, magari sfruttando l’entusiasmo della piazza e un avvio positivo.

E la prima giornata è stata decisamente incoraggiante. Partita malissimo, la gara con il Bologna si è poi raddrizzata grazie alla strepitosa punizione di Veloso. L’arcobaleno disegnato dal portoghese ha impattato il vantaggio di rigore di Sansone, penalty causato da un fallo con annesso rosso di Dawidowicz (che salterà quindi il Lecce) su Orsolini.

In chiave salvezza, non si può dire che la proprietà gialloblu non abbia cercato di accontentare le richieste di Juric. Sono arrivati dodici potenziali titolari, e non è finita. Spiccano gli innesti del kosovaro Rrahmani e dell’ex Milan Bocchetti dietro, di Veloso e Lazovic dal Genoa in mediana e di Tutino in avanti. Salvarsi non sarà semplice, ma la banda di Juric è attrezzata quantomeno per provarci.

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