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ESCLUSIVA – L’ag. di Dumancic: “A gennaio potrebbe andare via in prestito”

“Pur non avendo giocato, Luka è cresciuto tanto sia fisicamente, che tecnicamente e tatticamente: merito di mister Liverani”, ha affermato l’agente del giocatore.

L’obiettivo di Luka è andare a giocare, avere un minutaggio maggiore: ma dovremo trovare la soluzione giusta. Se deve andare a fare panchina altrove, allora resta a Lecce, dove il ragazzo si trova bene, sotto tutti i punti di vista”. Parole di Giuseppe Bofisè, agente del centrale croato che, in esclusiva per CalcioLecce.it, ci illustra la carriera di Dumancic fino ad oggi.

Riavvolgiamo il filo dei ricordi: partiamo dagli inizi di carriera.

Luka ha un passato nelle giovanili dell’Hajduk Spalato: poi, con un’intuizione di un percorso di crescita diverso – il ragazzo è sempre stato affascinato dal calcio italiano – e per aprirci un po’ al mercato, ha accettato di andare a giocare in serie D un anno (all’Albalonga), con l’obiettivo di imparare la lingua italiana, conoscere da vicino il nostro calcio, crescere tatticamente e farsi conoscere”.

Un percorso che si è rivelato essere vincente.

Sì, perché a fine anno, a giugno del 2017, complice anche le ottime prestazioni del giocatore al Torneo di Viareggio con la Rappresentativa di Serie D, tante squadre di categoria superiore si sono interessate al ragazzo”.

Qui spunta il Lecce.

Sì, i giallorossi allora erano in Serie C e stavano vincendo il campionato. Il direttore sportivo Mauro Meluso, insieme ai suoi collaboratori, ha visto più volte il giocatore e intuito le grandi potenzialità del ragazzo: sì è deciso, dunque, di fare una scommessa, proiettata al futuro”.

Il Lecce lo mette sotto contratto e lo manda in prestito. 

Luka veniva dalla D, mentre il Lecce si apprestava a fare il campionato di B: abbiamo optato per andare a giocare un anno in prestito, alla Juve Stabia, in Serie C”.

Com’è andata?

Pensavamo di fare un campionato tranquillo, ma ci siamo trovati in una situazione diversa: Luka aveva davanti gente come Troest e Marzoratti, difensori che hanno sempre fatto categorie superiori. Ha avuto poco spazio, ma quando ha giocato ha fatto bene, tanto è vero che a gennaio scorso si era paventata la possibilità di andare via per avere un minutaggio maggiore. La Juve Stabia, però, non lo ha voluto dare, conscia di avere in organico un giocatore forte che poteva servire in caso di infortuni o squalifiche ai titolari”.

A fine stagione scorsa, il rientro a Lecce.

Ha svolto tutto il ritiro estivo: è cresciuto e sta crescendo molto con Liverani che è sì un allenatore giovane, ma che sa lavorare molto bene con tutti, sia giovani che veterani, tirando fuori il meglio da ciascuno”.

Ancora nessun presenza, però.

Ha davanti giocatori che hanno più esperienza di lui: però, pur non avendo giocato, Luka è cresciuto tanto sia fisicamente, che tecnicamente e tatticamente. Se ci si allena bene, si cresce anche con il solo allenamento”.

Cosa succederà a gennaio?

Ha bisogno di giocare qualche partita, di aumentare il suo minutaggio: ha mercato in Serie C, ma il giocatore straniero, diversamente da quello italiano, non porta contributi. Questa situazione è già stata un ostacolo la scorsa estate, quando molti team della terza serie del centro-nord avevano avanzato una richiesta al Lecce”.

Ce lo descriva.

Luka è un giocatore moderno: ha gamba, testa, capacità di impostare: seppur giovane, dimostra trenta anni quando gioca, pur essendo un classe ‘98. In campo è tranquillo e concentrato. Ha una struttura fisica importate e doti tecniche non comuni: giro il mondo da tanti anni a caccia di talenti, ma difensori come lui non ne vedo tanti”.

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