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GdM – Ciullo: “Bisogna andare avanti partita dopo partita, anche se c’è rammarico per una classifica che sarebbe potuta essere diversa”

L’allenatore di Taurisano, ex attaccante del Lecce, parla a La Gazzetta del Mezzogiorno (intervista di Antonio Calò) della vittoria contro il Brescia e della prossima sfida contro i Felsinei.

PENSARE POSITIVO. «Bisogna essere positivi e crederci, pur con la consapevolezza che la strada per la salvezza sia estremamente complicata, ma ha ragione Liverani quando dice che bisogna dare e fare il massimo onde evitare di avere dei rimpianti nel caso in cui chi è davanti dovesse frenare. Il calcio non è una scienza esatta e ci ha abituati anche ai ribaltoni. Proprio per questo motivo è il gioco più bello del mondo».

SCONFITTA CONTRO IL GENOA. «Dopo la sconfitta subita a Genova, nello scontro diretto con i rossoblù, giunta del tutto immeritata per ciò che le due compagini hanno espresso in campo, esisteva il rischio concreto che i giallorossi accusassero il contraccolpo sul piano psicologico, steccando del tutto il match con le “rondinelle”. Invece, il Lecce è sceso in campo con il piglio giusto ed ha tenuto saldamente in pugno i primi 45′, esprimendo un buon calcio, realizzando due reti e creando altri pericoli dalle parti del portiere Joronen».

RIPRESA DIFFICILE. «L’uscita di Lapadula tra il primo ed il secondo tempo ha fatto perdere al Lecce il punto di riferimento avanzato. Il gioco dei salentini ha perso la profondità. Il Brescia ha tentato di reagire e tra i giallorossi è emerso qualche timore. La rete del 3-1 firmata da Saponara, però, ha rimesso le cose a posto e la tensione è svanita del tutto».

TACHTSIDIS IN GIORNATA. «Il greco è stato bravissimo. Ha intercettato la sfera ed ha effettuato una volata verso l’area avversaria, servendo uno splendido assist a Saponara, che lo ha gestito mirabilmente ed ha messo al sicuro il risultato».

CORSA SALVEZZA. «Il successo dei rossoblù è stato negativo, ma non ha chiuso i conti, anche se ora restano solo tre incontri per sperare di scavalcare il “Grifone”. Ma in casa del Lecce nessuno deve cadere nell’errore di mettersi a fare calcoli. Bisogna andare avanti partita dopo partita, senza pensare al lungo periodo, dando tutto. Ora c’è la trasferta di Bologna ed è contro i felsinei che occorrerà fare bene e vincere. Stante il ritardo, infatti, non esistono alternative alla conquista del bottino pieno».

BOLOGNA FORTE. «E’ così e, pur sconfitto, si è comportato bene anche nella sfida con l’Atalanta. Per alimentare le chance di permanenza, però, non ci si deve concentrare sulla forza dei rivali di turno. Piuttosto, si tratterà di fare leva sulle proprie motivazioni, anche se c’è rammarico per una classifica che avrebbe potuto essere migliore, in quanto il Lecce avrebbe meritato di imporsi a Cagliari e di non perdere contro il Genoa».

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