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GdM – Calabro: “Ottime le prime mosse di Corvino: a Lecce c’è una strategia di lungo periodo”

L’attuale allenatore del Catanzaro parla a La Gazzetta del Mezzogiorno (intervista di Antonio Calò) del nuovo progetto giallorosso targato Corvino-Corini.

A LECCE STRATEGIA DI LUNGO CORSO. «Le mosse compiute dal Lecce nelle scorse settimane le leggo soprattutto nell’ottica del lungo periodo. Sono certo che verrà allestita una squadra forte per la B, ma la cosa davvero importante sta nel fatto che il club si è dimostrato ancora una volta lungimirante, pensando al futuro, dandosi una prospettiva ed una strategia. Non è una cosa scontata perché non sono molti i club capaci di guardare lontano».

CORVINO UNA GARANZIA. «Meluso ha fatto senz’altro bene, ma la proprietà ha voluto puntare su un professionista del calibro di Pantaleo Corvino che, ovunque abbia lavorato, ha creato calciatori emergenti, che hanno garantito patrimonio. Io, quando ero un ragazzino, sono stato portato da lui nel vivaio del Casarano, facendo tutta la trafila sino alla formazione maggiore e sono stato lanciato tra i professionisti. Ho visto come si muove, come opera. Nella società rossoazzurra sono sbocciati giocatori di buon livello ed alcuni talenti. Poi ha continuato, facendo anche meglio, nel Lecce e soprattutto nella Fiorentina, con la quale ha sfornato plusvalenze. Pure a Bologna, dove è rimasto poco, ha inciso. Sono certo che si ripeterà in questa sua seconda esperienza in seno al club salentino».

UN PROGETTO SOLIDO. «Il Lecce ha piani di prim’ordine, che abbracciano tutti i capitoli che fanno parte della vita di un sodalizio calcistico, dal settore giovanile allo stadio, con in testa la prima squadra. Nulla è tralasciato. Per i supporter questa è la migliore garanzia, al di là del fatto che, nell’immediato, la serie sia quella cadetta e non la A, che la piazza meriterebbe. D’altro canto, il popolo giallorosso ha sempre avuto la massima fiducia nell’attuale proprietà. Fiducia, che si è dimostrata ben riposta».

LOTTARE PER LA A. «Non ci sono dubbi circa la ferma volontà del club di via colonnello Costadura di puntare in alto tra i cadetti. Lo dimostrano nell’ingaggio di Eugenio Corini come allenatore e l’arrivo di Massimo Coda come secondo colpo di mercato. Il mister bresciano è bravo e preparato, oltre ad avere vinto la B nel 2018/2019. Il suo ingaggio è stato l’ulteriore dimostrazione della maniera in cui si muove il Lecce attuale. Compreso che il rapporto con Liverani era al capolinea, la società giallorossa ha dato una nuova guida tecnica alla squadra in 48 ore. Per quel che riguarda l’attaccante, invece, è uno dei più quotati se non il più quotato della serie B».

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3 anni fa

Bravo Calabro

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