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Baroni:”La mia giornata? Tutta dedicata al calcio e al Lecce”

L’allenatore del Lecce, ospite del programma tv A tu per tu di Tele Rama, si è raccontato nella chiacchierata con il conduttore Max Persano.

Nel corso della lunga intervista andata in onda sull’emittente locale il tecnico ha parlato di quella che è la sua giornata tipo che ruota tutta attorno al calcio e al Lecce: “La mia giornata inizia anche prima delle cinque del mattino, vivo all’Acaya e appena mi sveglio inizio a visionare dei documenti o dei filmati che mi ero preparato la sera prima, tutto questo nelle due ore che anticipano la mia colazione. Dopo le 7 iniziano ad arrivare i primi collaboratori con cui pianifichiamo quella che sarà l’attività nel corso della giornata. Tolto un giorno a settimana facciamo allenamenti singoli ma spesso poi in sede riusciamo a svolgere delle attività che ci portano via tutta la giornata. La seduta di lavoro dura circa 90 minuti ma ci sono poi tutta una serie di attività che ci occupano il resto della giornata. Amo fare squadra credo che sia fondamentale, ci siamo riusciti con il mio team di lavoro ma lo sono diventati anche i ragazzi ai quali concedo all’interno della struttura i loro spazi, io non entro nello spogliatoio, così come nella sala della fisioterapia. C’è il campo per il confronto per dialogare. Credo molto anche nella fase di studio, spesso ci soffermiamo su dei video delle nostre partite ma anche di quelle dei nostri avversari è importante conoscere i nostri difetti e quelli contro cui giocheremo nel prossimo turno”.

TEMPO LIBERO. Ovviamente nella vita di Marco Baroni c’è anche lo spazio per un po’ di tempo libero: “Ho trovato una città profondamente cambiata rispetto alla mia prima esperienza. Erano gli anni 80, oggi Lecce è stata brava a valorizzare le sue bellezze come il centro storico. Spesso mi piace perdermi per le strade del centro. Amo il mare anche se non ho avuto la possibilità di godermelo nel migliore dei modi durante l’estate, tra ritiro e preparazione in sede. Se ne ho la possibilità mi piace andare a mangiare pesce, ma gari in qualche località di mare. Ho visto per la prima volta Tricase porto è veramente un posto magico. Quando però c’è il giorno libero, che vale anche per me, ne approfitto per tornare a casa e rivedere i miei tre figli e la mia piccola nipotina”.

IL FIGLIO CALCIATORE. Il tecnico giallorosso ha un figlio che è protagonista in Serie C con la maglia del Modena: “Lui è il piccolo di casa e l’unico che ha seguito le mie orme. Ho avuto modo di allenarlo durante la mia esperienza alla Juventus, ma oggi cerco di non interferire con quella che è l’attività del suo allenatore. Deve fare il suo percorso, ovviamente però l’argomento calcio è sempre presente nei nostri discorsi, per la disperazione di mia moglie”.

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