Il messaggio del presidente Sticchi Damiani alla squadra alla fine della partita di Reggio Calabria
Tre finali per andare in A. Il presidente del Lecce,Ā Saverio Sticchi Damiani, commenta cosƬ il momento dei giallorossi dopo la sconfitta contro la Reggina di ieri: “Dobbiamo vincere queste tre ultime partite della stagione – ha detto al Nuovo Quotidiano di Puglia -, le tre finali che ci separano dalla fine, con tre vittorie la serie A diretta ĆØ possibile. Innanzitutto, bisogna scongiurare subito ogni pressione, eliminare le scorie di questa battuta d’arresto imprevista e le recriminazioni. Non servono a niente, in questo momento. L’unica cosa che dobbiamo evitare ĆØ perdere la convinzione in noi stessi e nelle nostre possibilitĆ di farcela”.
Lecce in calo? Sticchi Damiani la spiega cosƬ: “Abbiamo giocato contro una squadra costruita per la zona ambiziosa della classifica e che giocava libera dalla pressione degli obiettivi da raggiungere. Sul gol subito abbiamo delle responsabilitĆ , la sfortuna ha fatto la sua parte sulla traversa clamorosa di Strefezza che avrebbe cambiato magari il destino della gara. Il centrocampo che aveva trovato il suo migliore equilibrio ĆØ stato stravolto da alcune contingenze. Ha dovuto fare a meno dello squalificato Blin e ha avuto uno Hjulmand fortemente acciaccato, recuperato solo all’ultimo momento”.
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I risultati si tirano alla fine del campionato compreso eventuali playoff, ora bisogna solo pensare alla prossima
SocietĆ serviva un vostro sforzo maggiore per il rincaro biglietti la bolgia del via del mare i 30000 sarebbero stati fondamentali, ĆØ stato fatto un grosso sbaglio…
Una squadra di Signorine un solo ammonito Hiulman il resto non fa un fallo nemmeno a pagarli extra. La Reggina ha preso 6/7 ammonizioni ci hanno menati dal primo minuto fino al 95 esimo. E il Mister a dire che siamo la squadra più corretta….complimenti .
Si deve usare il bastone come faceva Sem e Jurlano nelle partite decisive altro che carote š„ a furia di carote son diventati š ,servirebbe un Mazzone che in un Lecce -Torino dove avevamo tutta itaGlia contro mandoāin campo una squadra carica a mille no le 16 pecore di reggio mosce come l innominabile in panca
Santu jurlano, lui si che era un signore e sapeva farsi rispettare con le buone e pure con le cattive quando ci voleva
Volesse il cielo!!!!!!!!
Ć mancata la verve dell’allenatore sulla squadra, con prime donne, chi ĆØ subentrato ad eccezione di Gallo non ha influito sull’esito della partita. La societĆ doveva richiamare tutta la squadra ad un attaccamento alla maglia, andare ai playoff sarebbe un suicidio annunciato. La curva Nord e i tifosi esigono rispetto!! Le interpretazioni di facciata non fanno classifica.
Sarebbe veramente meraviglioso!!!
NOOOOOO!!! L’HA DETTOOOO šššš
Tre finali per andare in A… Porta rogna ‘sto modo di dire, non gli ĆØ bastato l’anno scorso? šš
Ne bastano due presidente
Hai detto niente…….se avessimo un gioco…..uno schema……un altro allenatore…..forse forse potevamo dire la ns.