Nel consueto editoriale del lunedì su tmw, il giornalista di Sportitalia ha commentato l’episodio che ha irrimediabilmente caratterizzato la gara di sabato.
“Un passaggio in serie B. Campionato stupendo. Peccato che finisca venerdì. Ci siamo finalmente divertiti ed esaltati. Soprattutto con la lotta promozione. Tutto fantastico. Adesso che il gioco si fa duro, però, il Presidente Mauro Balata dovrebbe garantire la regolarità ma soprattutto la credibilità del campionato. I fatti di Vicenza vanno chiariti perché… “I Contini non tornano”. Premessa: nessuno accusa il Vicenza che ieri si è affrettato a fare un comunicato stampa, a tratti, incomprensibile. Leggevo e pensavo: ok, adesso dicono qualcosa. Adesso arriva la notizia. Nulla! Ma non è il Vicenza, in quanto club, a dover parlare. Chi deve fare chiarezza è la Questura di Vicenza. Ieri sera è intervenuto il Questore dicendo che il petardo al 100% sia arrivato dai tifosi del Lecce. Averlo fatto entrare, allora, è un grande atto di colpevolezza per la Questura locale. Lo stesso per non aver individuato il colpevole dopo due giorni.
Giornalisticamente il primo pensiero va al portiere del Vicenza, ex Napoli, Contini. Per lui ci auguriamo una pronta guarigione ma soprattutto ci dispiace se non dovesse farcela per Alessandria. La foto dall’ospedale confermava il suo stato di salute precario che difficilmente lo riporterebbe in campo già venerdì sera. Staremo a vedere perché stava davvero… messo male. Ci potremmo fare molte domande, perché i video li abbiamo mostrati nella giornata di ieri e ci sono troppi punti oscuri. Contini cade a terra per il forte rumore del petardo. Era a 20 metri. A 5 metri c’erano 10-15 calciatori del Lecce. In maniera spontanea qualcuno di loro avrebbe dovuto spaventarsi. Reazioni che non controlli. Invece, dai video, è chiaro che nessuno si scompone. Dalle immagini si evince come Contini stia andando in direzione petardo e dove c’erano i calciatori del Lecce. Direzione strana. Cosa andava a fare lì? Chi lo ha soccorso ha subito, immediatamente, chiesto il cambio. Solitamente si provano le cure, arriva l’ambulanza e poi esce. Perché così tanta fretta? Come hanno fatto i tifosi del Lecce a far entrare un petardo? Responsabilità oggettiva della Questura di Vicenza e del club, allora qualcuno dovrebbe dare delle risposte. Le stesse che vorremmo avere sul luogo dove avviene l’esplosione del petardo. Perché è oggettivo che non possa essere stato lanciato dalla Curva, avrebbe avuto la stessa traiettoria del fumogeno. Doveva arrivare almeno nell’area di rigore di Contini. Siamo nel 2022 e chiediamo alle società di avere ottimi impianti di video sorveglianza.
Dopo 48 ore dovrebbe essere facile trovare il colpevole (tifoso del Lecce?) che ha lanciato un petardo in campo. Perché non abbiamo ancora nome e cognome? Quando entriamo allo stadio, fino a sabato 30 aprile era cosi, ti chiedono biglietto, documento, green pass e quasi quasi ti fanno anche il test del dna. Va bene che erano tanti ma non eravamo a San Siro con 80 mila persone. Perché la Questura di Vicenza non ha individuato ancora il colpevole? Troppi lati oscuri su questa vicenda. Non diamo colpe a nessuno ma facciamo delle domande. E’ troppo facile trarre la conclusione più semplice. Noi non vogliamo una verità, vogliamo la verità. Anche perché se verrà confermata la tesi che è stato un tifoso del Lecce, come detto dal Questore Sartori, quel tifoso al Via Del Mare venerdì nessuno lo vorrebbe. Sicuramente, per tutta la settimana, il pre partita non è stato gestito bene. Dalla vendita dei biglietti, la tessera del tifoso fino al petardo. La Questura di Vicenza ne esce molto male da questa situazione. Per la prossima stagione sicuramente dovranno migliorare i controlli all’ingresso. Facciamo calcio, il cinema lasciamolo ad altri.”
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Vicenza ed il suo attore e nel tempo libero anche portiere avranno ciò che si merita la serie C!
complimenti per non avere pubblicato il mio ( e di molti punto di vista) che la questura di vicenza ha oltretutto dimostrato essere la realta’ dei fatti. ma cosa potevo aspettarmi dal sito CALCIO LECCE
Infamunee!!! Che solo per rispetto ai suoi conterranei , che stanno sul serio sotto le bombe..
andate a vedervi gli ultimi video che confermano quanto criscitiello sia per l’ennesima volta un “giornalista” esaltato e con il dente avvelenato contro il vicenza, e quanto tutti voi fate ridere per le accuse che fate a vicenza citta e squadra……sinceramente meritate voi di restare in b per quanto siete stati capaci di rovinare una partita dove potevate festeggiare la serie A. vogliamo parlare anche del ragazzino schiacciato dal pannello pubblicitario dalla foga dei giocatori del lecce del festeggiare? davvero fate ridere per come avete cercato in tutti i modi il complotto e di deviare attenzione dal fatto piou’ grave………nella vostra tifoseria ci sono dei perfetti coglioni che se ne sbattono il cazzo dello sport
A me dispiace solo che cadrà tutto nel solito dimenticatoio e non sarà mai trovato un colpevole, perché gli interessi in gioco sono troppo provinciali. La Questura di Vicenza ha già dimostrato con inappropriate dichiarazioni di che pasta è fatta e soprattutto da che parte schierarsi….
Una cosa sola vorrei dire al Questore di Vicenza. I lanci compiono delle parabole; il petardo mai e poi mai sarebbe potuto finire in quel punto dove poi è avvenuta la defragrazione. Siete caduti nel ridicolo.
complimenti vivissimi al simulatore… in grado di alterare sentiment e risultati di giornata…e la cosa più grave che questo elemento scenderà normalmente in campo il venerdì…. stupendo
Un conto è il petardo per cui a torto o a ragione il Lecce e’ stato multato un’altro conto e’ la chiarissima simulazione del portiere e la complicità dei sanitari del Vicenza . Peraltro se non ci fossero stati fortissimi dubbi sull’intera vicenda la società del Lecce non se la sarebbe cavata con solo una multa di 10.000€. Il comportamento chiaramente antisportivo andrebbe pesantemente punito. Non conosco le origini del questore ma il cognome e’ molto diffuso nel vicentino .
Signor Criscitiello, visto che Lei fatica a far luce proverò a darLe una mano io. Da semplice tifoso (del Lanerossi). Contini ha fatto la sceneggiata, perchè gli è sembrata l’ultima carta a sua disposizione. E’ successo tante altre volte nel calcio. Tanto che (dopo la sceneggiata di Alemao a Bergamo) si son cambiate le regole per evitare strumentalizzazioni: questo evidentemente Contini lo ignorava e sperava di lucrare un impossibile 3-0 a tavolino. La cosa mi pare talmente evidente da non richiedere nemmeno la ricerca di prove.
Per quanto riguarda il petardo, un giornalista che ripete il refrain “com’è possibile che entrino certi oggetti negli stadi?” non fa certo onore alla propria intelligenza. Lo sanno tutti: per sequestare certo materiale bisognerebbe denudare completamente tutti gli spettatori che varcano i tornelli (ad iniziare dai più insospettabili). Questo vale per tutti gli stadi.
Sul comunicato stampa del Vicenza, cosa poteva dire la società di fronte ad una ricostruzione allucinante che si affidava ad un video (in cui non appare nulla) per suggerire una ricostruzione tanto fantasiosa quanto infamante? Si poteva solo dire che è una ricostruzione “creativa”. E farneticante, aggiungerei io. Roba da Bar Sport più che da giornalisti patentati.
Concludo augurando al Lecce e alla sua bella tifoseria la meritata serie A. E mi permetta, vorrei augurare a Lei maggior serenità nell’avallare ricostruzioni tanto creative. Altrimenti, per quanto ometti cresciutelli, resteremmo sempre pensatori piccirilli.
A parte che ormai è chiaro che il Vicenza voleva crearsi un “ALIBI PERFETTO”per guadagnarsi i 3 punti a tavolino in caso di sconfitta invocando un ricorso farlocco come la dignità del suo portiere…..Una cosa voglio solo aggiungere FORZA ALESSANDRIA