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Ceesay, la stagione indimenticabile per arrivare nel calcio che conta dopo tanta gavetta

Conosciamo meglio il percorso professionale del nuovo attaccante del Lecce, il 28enne gambiano Assan Ceesay.

Credere costantemente nelle proprie qualità e cercare l’ambiente giusto per esaltarsi è stato il monito che ha portato alla crescita di Assan Ceesay, colpo a parametro zero di Pantaleo Corvino per il Lecce che si riaffaccia in Serie A. L’attaccante, nazionale del Gambia, ha raccolto nell’ultima stagione i frutti di numerosi campionati non esaltanti dal punto di vista dei numeri ma vitali per formare le qualità che lo hanno portato finalmente sui palcoscenici internazionali. La fiducia di ambiente e staff tecnico, come sottolineato dal ct del Gambia in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha spesso condizionato il percorso della punta.

Ceesay nasce a Banjul, capitale del Gambia, e nel 2014 lascia il Gamtel per andare a giocare in Senegal al Casa Sports. A 21 anni, c’è il volo di sola andata per l’Europa. Il Team Ticino U21, club che raccoglie i migliori prospetti del calcio della Svizzera italofona, lo ingaggia e Ceesay segna gol a grappoli (12 in 12 partite più 1 assist nel quinto livello del calcio svizzero. Il Lugano lo adocchia e nel 2016/2017 c’è il salto vertiginoso sino al massimo campionato.

L’esordio nella Swiss Super League è da sogno. Anche se il Lugano, che tra le proprie fila annovera l’ex Lecce Vecsei, perde in casa con il Lucerna, Ceesay sigla la rete del definitivo 1-2 deviando in rete un tiro di Alioski. Alla seconda presenza c’è poi lo zampino nella vittoria contro lo Young Boys, con la conclusione che costringe all’autorete von Bergen. La continuità di rendimento con mister Andrea Manzo lascia però spazio al pochissimo impiego avuto con Paolo Tramezzani.

Per trovare spazio, Ceesay passa in prestito al Chiasso, in Challenge League (la nostra Serie B) nel 2017/2018. Qui la vena realizzativa c’è e si vede: 8 reti e 6 assist in 31 presenze portano i ticinesi alla salvezza, raggiunta anche grazie alla duttilità offensiva di Ceesay che gioca sia punta sia largo a sinistra. L’anno dopo, Guillermo Abascal, neoallenatore del Lugano, lo accoglie in prima squadra per posizionarlo al centro dell’attacco ma a fine agosto, dopo 4 gol in 6 presenze tra campionato e coppa svizzera, lo Zurigo punta su di lui pagandolo 1,80 milioni.

Arrivato a Zurigo, Ceesay si sblocca già alla seconda presenza (vittoria 1-2 a Sion), esordisce in Europa League ma dei problemi fisici lo fermano e finisce dietro al nigeriano Odey nelle gerarchie dell’allenatore Magnin. Dopo 2 sole reti, quindi la scelta ricade di nuovo verso un prestito. Dopo sei altri mesi a Zurigo nel 2019/2020 (1 rete in 12 caps), con Massimo Rizzo che subentra a Magnin, Ceesay decide di cambiare campionato, accasandosi all’Osnabruck, nella Zweite Liga tedesca. Come affermato da lui stesso in un’intervista, l’esperienza in Germania, dove segna un gol e serve due assist, fa maturare tanto l’attaccante, che impara a battagliare e ad essere utile in ripartenza in un campionato più tecnico e fisico. Rizzo lo tiene in squadra nel 2020/2021 utilizzandolo spesso sulla corsia sinistra, permettendogli così una presenza maggiore in fasi diverse del gioco rispetto al resto della carriera ma lo Zurigo termina al settimo posto con soli 43 punti.

L’FCZ  si presenta ai nastri di partenza del campionato 2021/2022 ricercando il riscatto e quantomeno un piazzamento europeo. In panchina c’è il tedesco Breintenreiter, che dal primo giorno costruisce il suo 3-4-1-2, che annovera al centro del campo Blerim Dzemaili, poggiandosi sulla sostanza offensiva di Ceesay, affiancato all’ora azzurro Gnonto e sorretto dallo svizzero-argentino Marchesano, autore di 13 gol e beneficiario per 3 volte degli assist di Ceesay.  Nonostante lo stop per la Coppa d’Africa, raggiunta col suo Gambia con un suo gol nella gara decisiva che gli vale l’immortalità sportiva, Ceesay segna come non mai e guida lo Zurigo in un campionato dominato. La banda di Breitenreiter, ora scelto dall’Hoffenheim, chiude a 76, 14 punti in più del Basilea, allenato dall’ex Abascal, secondo.

L’interessamento del Lecce, concretizzatosi nel biennale con opzione per il terzo anno firmato oggi, nasce probabilmente durante l’exploit del campionato 2021/2022, giocato a mille da Ceesay con il contratto in scadenza al 30 giugno prossimo. Il fiuto di Corvino, 24 anni dopo l’arrivo dal Servette di David Sesa (qui le sue parole su Ceesay), consegna al Lecce neopromosso in A un’attaccante dalla Svizzera. Si spera che il percorso di Ceesay sarà lo stesso e, perché no, più florido.

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