Il bomber pronto a salutare: secondo Tuttomercatoweb avrebbe accettato l’offerta del Grifone.
Massimo Coda sempre più vicino all’addio. Il Genoa avrebbe sbaragliato la concorrenza con un’offerta vicina alla cifra utile per la rescissione con il Lecce ed un ricco triennale all’attaccante. Si attendono sviluppi a breve, ma una rivoluzione in attacco sarebbe alle porte.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Si corpo de furmine….con 2.5 che compri in serie A ?? Giusto qualche ragazzino della Primavera…. apposto stiamo
A lecce vanno 1.5 milioni di euro
La forza economica del Lecce si sa’ non e’ all’ altezza delle altre squadre della serie A quindi non dobbiamo pretendere l’ impossibile dalla societa’ . Certo la societa’ ha’ una responsabilita’ nei confronti dei tifosi e di tutto il territorio: magari anche retrocedere, ma non dobbiamo essere la squadra materasso da prendere a pallonate e ridicolizzate per tutta l’ Italia . Speriamo bene.
Certo che se SSD e soci fossero persone suscettibili vi avrebbero mandati a cagare da anni. Riuscire a criticare una cordata di imprenditori che ha rilevato una societĆ che rischiava di doversi iscrivere al campionato di Eccellenza, senza nessun patrimonio tecnico e l’ha portata prima in serie B e poi per due volte in serie A sfiorando la terza solo per un rigore sbagliato non ĆØ solo da ingrati ma da troll in malafede, invidiosi e mentecatti. Per prima cosa i conti si fanno alla fine, e poi, ammesso e non concesso che possano sbagliare una mossa, hanno talmente tanti meriti che gli si potrebbe concedere anche il diritto di errore.
Ma, se fosse vero che Coda va via, chi lo dice che ĆØ un errore? Chi vi dice che non sia stato l’Hispanico a supplicare la cessione per poter quadruplicare i suoi ultimi stipendi? Chi vi dice che in canna non abbia un colpo a sorpresa per l’attacco? Ma soprattutto chi vi dice che Coda sarĆ effettivamente ceduto?
Piena fiducia all’U.S.Lecce e a tutti i suoi componenti,
Avanti Lecce
Sono proprio tutti quegli interrogativi finali che vorrebbero risposte chiare dalla societĆ , ĆØ chiedere troppo? Con Lucioni abbiamo immaginato i motivi del divorzio, anche con Coda, se andrĆ via, sarĆ la stessa cosa? “Se coda va via, chi lo dice che ĆØ un errore?” E con lo stesso metro, chi lo dice che una permanenza sia un errore? Non credo che un giocatore che per 42 volte ĆØ andato in rete negli ultimi due anni, di botto perda completamente senso di posizione, visione della porta e tiro. E’ smembrare la squadra delle pedine più importanti che non si accetta.
šššššššššššššššššššššššššššššš
Ritorno sull’articolo non accettando una probabile partenza di Coda. Tutti confidano in Corvino per la costruzione di un nuovo attacco ancora più forte, ma onestamente, Corvino non ĆØ il mago Silvan ed anche se, questa serie A la conosce molto bene, bisogna ricordare che in passato ha lavorato con il portafoglio di una Fiorentina ed ĆØ tutto dire. Con le risorse risicate di questa societĆ , possiamo permetterci giocatori svincolati a parametro 0, prestiti, quando va bene con diritto di riscatto e controriscatto, giocatori problematici alla ricerca di ambiente ideale e giovani promesse. Ok, tutto questo ci sta, ĆØ la nostra storia di sempre che si ripete tra speranze e certezze, ma proprio perchĆØ la conosciamo ĆØ indispensabile privarci, anche questa volta, dei nostri punti di forza? Si ĆØ parlato di arricchire la rosa non di impoverirla.
Una domanda: quante squadre di serie A hanno chiesto Lucioni e Coda???? Con tutto l enorme rispetto per i calciatori protagonisti della promozione, ĆØ davvero tanto difficile capire che tra la B e la A, c ĆØ un abisso tecnico e fisico? Ć cosƬ difficile comprendere che il Lecce, per il 95% del prossimo campionato, sarĆ costretta a giocare di rimessa per cui ha bisogno di attaccanti veloci, pronti a sfruttare gli spazi alle spalle delle difese avversarie???? Bene, in tutta onesta, Coda non ĆØ quel tipo di calciatore, ha un fisico che non gli consente scatti sul breve, sui 30/40 mt, ragion per cui Ć© il top in serie b dove 9 volte su 10 comandi il gioco, non in A dove, al contrario, 9 volte su 10, il gioco lo subirai. Ha provato elegantemente a spiegarlo Corvino nell’ultima conferenza. Aggiungiamoci poi le legittime aspirazioni economiche dei calciatori, la loro stessa consapevolezza di conoscere i propri limiti, ed il gioco Ć© fatto. Fiducia nell’operato dell’area tecnica!!!!
mintili tie li sordi allora
Parla al singolare. Tranne un paio di cog…tutti sono con la SocietĆ . Mi rendo conto che hai sofferto due mesi perchĆØ siamo stati promossi da PRIMI in serie A. Inoltre due promozioni in tre anni per una squadra di una piccola cittĆ del sud italia. Ma che ti pensi che siamo? La nostra storia ĆØ stata quasi sempre cosƬ: da metĆ anni 80 promozioni in A e qualche volta sofferte salvezze. E’ inutile invocare sceicchi. Ora chiamami pure lecchino…meglio lecchino che cog lio ne. E ti scrive uno che non ha mai criticato nessuna proprietĆ precedente (Jurlano, Semeraro vabbĆØ tranne l’ultimo anno, e neanche Tesoro).
Di oltraggioso non c Ć© nulla nella tua opinione, solo un piccolo problema: risulta da qualche parte che siano state rifiutate offerte irrinunciabili per il pacchetto di maggioranza?????
Ed avevano presentato i nuovi soci come qualcosa di grandioso….
Ed ancora le cessioni non sono finite, vedrete….
Quindi ci tocca sperare nei nuovi miracoli di Corvino. Si dimentica, poi, che ad un miracolo come hjulmand corrispondono inevitabilmente tanti Zuta, nikolov, Babacar, stempiski, yalcin ecc. Ecc.
Se per gli esterni si fa fatica a trovare alternative, per la prima punta la vedo molto più dura. Bisogna anche ragionare a breve, a 33 anni si può ancora dare tanto, almeno per un altro campionato? Quello che più preoccupa è vedere un Lecce non in grado di trattenere i propri campioni, che investire in scommesse.
PerchĆØ Cagliari, Genoa, Venezia e Parma sono pronte ad investire su di un “vecchio” di 33 anni? Tutti visionari, pronti a dilapidare importanti risorse? Per tentare la permanenza in A, un’ossatura bisogna mantenerla e Gabriel, Lucioni, Coda, Hjulmand e Strefezza non potevano o non possono farne parte? Sono giocatori di qualitĆ che si conoscono e conoscono l’ambiente e di certo non devono iniziare da zero. Non sono completamente d’accordo con “nessuno ĆØ incedibile” dobbiamo sforzarci per mantenere le nostre certezze, non vedo facili alternative. Sul mercato ci sono solo scommesse con un passato più ricco d’ombre che di luci, Lecce non ĆØ l’Eldorado, capace di far rinascere giocatori con problemi. Trattenere un giocatore, può essere importante più di un’acquisto. Se Hjulmand, Strefezza e Coda fossero di altre squadre, ci avrebbe fatto piacere portarli a Lecce?
Coda ĆØ un giocatore di categoria c’ĆØ poco da fare. Esistono questi calciatori che fanno e faranno sempre bene in categorie minori. Se a 33 anni ha collezionato un pugno di presenze in serie A un motivo ci sarĆ . Per caritĆ una possibilitĆ si poteva dare ma un contratto triennale al genoa con un ingaggio superiore non si può rifiutare a 33 anni. PerchĆ© lui sa che in A non tocca palla mentre in serie B sarĆ protagonista.