La dirigenza giallorossa ha tentato di convincere il tecnico della doppietta salvezza-promozione che però ha deciso di prendere un’altra strada
Ad un paio di settimane circa dalla conclusione di un campionato che ha sancito la salvezza del Lecce in Serie A, la dirigenza del club salentino ha annunciato la separazione per mancato raggiungimento dell’accordo con Marco Baroni. Una decisione dettata dalle volontà del tecnico, il quale non ha accettato l’offerta al rialzo operata dalla società che avrebbe voluto confermarlo. Da parte sua il club non era intenzionato ad andare oltre il rinnovo annuale, vero elemento di rottura tra le parti.
Ora tocca a voi, come sempre, raccontarci delle sensazioni che l’annuncio vi ha lasciato, esprimendovi sull’argomento.
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Dispiace, ha fatto bene e poteva continuare a farlo, ma forse, invece di portarci un po di riconoscenza, ha pensato al suo portafoglio che poi non è uno scandalo, ci sta.
Non sono stato un fan del gioco di Baron ma strameritava la conferma e non c’è stata intenzione di confermarlo.
Non c’era interesse a confermare baroni altrimenti gli concedevano un contratto biennale.
a corini avevano fatto un contratto di 2 o 3 anni. A meno che le richieste economiche non sono state esose.
A parte qualche sprazzo, su tutti il primo tempo col Milan in casa, abbiamo praticato l’anticalcio. Giusto cambiare, anche Baroni sa che cosa ha rischiato sia in B che in A. Tra tutti i nomi che circolano, D’Aversa potrebbe essere davvero l’uomo giusto!
Da tifoso maturo e affezionato me ne fotte meno di zero. Ci saranno altri nomi, altri volti, altri percorsi da fare….. tutto viene, tutto passa!
non dargli un contratto biennale significa chiaramente che non c’era intenzione di confermarlo quando era stato offerto contratto biennale o triennale a corini in B.
Non è solo una questione di allenatore che sicuramente ha evidenziato molte lacune ed incapacità, ma è anche una questione di incapacità societaria a fare quel salto di qualità nell’attirare nuovi soci e quindi nuovi capitali per formare una squadra che faccia della A la sua casa permanente.
Se non in linea con la società è giusto che si cambi.
Secondo me a fatto bene è meglio andare via da vincitore perché c’era una parte della tifoseria non lo volevano
Offrire un contratto a un allenatore che ha portato una squadra dalla B alla a e si è pure salvata è una forma di non volerlo riconfermare. Finanche a corini avevano offerto un contratto biennale o addirittura triennale in B