Gabriel Strefezza si riprende “forzatamente” la fascia destra del tridente offensivo. Il guaio muscolare che ha costretto allo stop Pontus Almqvist, arma potenzialmente utilizzabile in profondità nei recuperi palla giallorossi. La sua assenza riapre allo schieramento di Strefezza a destra. Il capitano, quest’anno in gol contro la Salernitana e in Coppa Italia col Parma, ritornerebbe a giocare titolare dopo l’ultima apparizione dal fischio d’inizio a Udine.
In Friuli, Strefezza, titolare sette volte e subentrato altre quattro quindi sempre presente, ha giocato a sinistra. Il posizionamento è stato deciso da D’Aversa per permettere i tagli centrali del calciatore, pericoloso con il suo destro dal limite. Il tecnico ha difeso la sua decisione con fermezza dopo Lecce-Sassuolo 1-1: “Ha fatto una grande partita. La migliore, almeno per quello che ho visto io. Prediligo gli esterni a piede invertito e ha fatto gol accentrandosi l’anno scorso. Se parte a sinistra vi garantisco che potrà far bene. Se dall’inizio l’ho messo al centro predilige la zona centrale, se parte a sinistra o destra cambia poco. Non creiamo alibi su dove gioca, oggi ha fatto una grandissima partita. Sono giocatori che possono giocare entrambi”.
Dopo l’inizio da falso nove prima dell’arrivo di Krstovic, Strefezza ritornerà al passato nello slot occupato agli ordini di Marco Baroni. Le caratteristiche diverse tra Strefezza e Almqvist, per conversione, daranno al Lecce un atteggiamento tattico diverso e, da lì, il tecnico potrebbe anche cambiare minutaggio, scelte e rotazioni dei centrocampisti.
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