STATO DI FORMA. “Nelle ultime due stagioni non sono stato al top, fisicamente e mentalmente. Gli infortuni mi impedivano di avere continuità; a Lecce ho ripreso fiducia”.
RITI. “Prima di ogni gara provo a gasarmi ascoltando Gue Pequeno e mi ritiro qualche schiaffato. Meglio farlo da solo che chiedere una mano a Baschirotto no?”.
SPECIALISTA DEL FINALE. “Credo che si tratti di una questione mentale: rifiutare di arrendersi fino a quando l’arbitro fischia. Mi piace pensare alle emozioni che possono regalare. Da ragazzino i gol al 90′ erano sempre i più belli”.
ATALANTA. “Avevo l’abbonamento insieme a mio padre al campetto indossavo la maglia nerazzurra con su scritto il mio nome e il numero 9. Allo stadio ci saranno parenti e amici. Sarà emozionante”.
EX PRIMAVERA. “Si, sopratutto Okoli, ora al Frosinone. Della mia annata a Bergamo sono rimasti solamente Ruggeri e Carnesecchi. Giocavo con Colpani, Kulusevski, Cambiaghi, Diallo. Niente male no?”.
GASPERINI. “Mi ha dato tanto, però sarà comunque un avversario. Quando ho lasciato Bergamo mi ha spiegato cosa mi mancava per competere a certi livelli. Lavorare con lui è difficile, però quando ti abitui puoi solo ringraziarlo”.
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A Lecce spero rimarrai…magari il prox anno piazziamo krstovic e compriamo il tuo cartellino
Speriamo che lo metterà al secondo tempo