Marco Baroni, la storia del Lecce in due epoche con bis di feste

Il 60enne è ad oggi l'unico ad aver centrato la salvezza in Serie A con il Lecce da calciatore e da allenatore. Le due esperienze hanno dei tratti d'unione che disegnano il profilo di un uomo che ha scritto la storia

Anche se al momento del fischio d’inizio, l’unico pensiero sarà aggredire sportivamente il Verona, l’appuntamento di domenica sarà il primo incontro tra il Lecce e Marco Baroni dopo lo scorso campionato concluso con la meritata permanenza in Serie A. Il toscano è ora uno dei competitor dei giallorossi nella bagarre per la permanenza in A, categoria che il Lecce ha mantenuto per la prima volta con lui in campo a presidiare la difesa.

DA CALCIATORE. Arrivato nel 1987 dalla Roma, Baroni ha centrato la promozione in A conquistando poi la salvezza nel 1988/1989, stagione in cui il Lecce si poggiò sulla miglior difesa della storia in Serie A chiudendo al nono posto, il risultato più alto di tutti i tempi. Due gol da tre punti in altrettanti 1-0 contro Napoli e Lazio rappresentano i momenti più belli da calciatore del Lecce. Le istantanee fanno il pari con il pianto in ginocchio sul prato dello stadio di Monza quando Colombo ha insaccato il rigore della salvezza, festeggiata un anno dopo il primo abbraccio in tuta e capelli bianchi con la Curva Nord dopo Lecce-Pordenone 1-0.

DIFESA. Il Lecce con Marco Baroni e il Lecce di Marco Baroni hanno avuto tratti simili. I 31 gol incassati nell’88/89 denotano la tanta attenzione alla fase difensiva. Allo stesso modo, va detto che il Baroni allenatore, positivo con la Reggina dopo dei passi falsi a Benevento, Frosinone e Cremona, è stato contattato da Corvino per interrompere la difesa colabrodo registrata con Liverani e Corini. Le 37 partite su 38, da neopromossa, senza subire più di due reti in A sono un attestato.

SULLA STRADA. Le comunanze tra le due epoche continuano con il temperamento tenuto durante il percorso. Nel 2022/2023, i giallorossi sono sempre stati fuori dalla zona retrocessione e Baroni, sorretto da società e area tecnica, ha tenuto fede ai suoi principi cercando di apportare migliorie anche dopo le cinque sconfitte consecutive. Agli ordini di Mazzone, i ko di fila furono quattro nel girone d’andata, ma la serranda abbassata dal tecnico e l’ascesa nel ritorno (1 sconfitta nelle ultime 14 partite) portò all’obiettivo nella bolgia di Lecce-Torino 3-1 con buona pace dell’Italia sportiva che propendeva per la tradizione sportiva del Toro.

UOMINI. Se un allenatore dirige gli attori come un regista, la buona riuscita del film dipende soprattutto dalla performance di attori di qualità. Sia il Lecce salvo in A con Baroni, sia il Lecce di Baroni (ripetizione necessaria) ha poggiato su elementi trascinanti. Ieri Terraneo oggi Falcone, ieri Baroni oggi Umtiti, ieri Barbas oggi Hjulmand, ieri Pasculli oggi Strefezza in vetta alla classifica dei bomber di squadra. Sia in campo, sia in panchina, gli anni di successi leccesi di Baroni sono stati quindi due.

VERONA. Il mancato accordo sui termini del rinnovo e l’offerta del Verona con un ingaggio più alto e (sulla carta) un progetto ambizioso hanno portato all’interruzione, serena, della collaborazione tra Marco Baroni e il Lecce. Il legame con la tifoseria è consapevole e saldo, più sicuro come una “garanzia” che sbandierato. Le critiche ci sono state, anche quelle frettolosamente ingenerose come accade oggi con D’Aversa, ma il raggiungimento dell’obiettivo è stato anche una legittimazione per Baroni, con il Lecce alla prima salvezza in Serie A della carriera. Baroni non è stato un capopopolo come Mazzone, Cavasin o Cosmi, per intenderci, ma rimane evidente il carisma trasmesso ai ragazzi dietro alla pacatezza nelle dichiarazioni.

INVENZIONI. Già quest’anno il Lecce è stato un incrocio particolare del destino di Baroni. Il punto conquistato nel 2-2 dell’andata dopo cinque sconfitte consecutive è stato la fine della discesa dopo un avvio tutto sommato positivo. Baroni, oltre che salvato la panchina (in uno scherzo del destino pensandoci oggi, si parlava di De Rossi) ha tenuto la barra dritta applicando calcio nonostante la rivoluzione dettata dai problemi societari in inverno e, mantenendo la difesa meno battuta delle otto squadre in lotta per non retrocedere, ad oggi è fuori dalle zona retrocessione. In più, checché da salotti importanti si ecceda in valutazioni troppo anticipate e troppo poco eleganti, Baroni ha replicato a Verona delle invenzioni tattiche fatte già a Lecce. L’arretramento di Tchatchoua, schierato per la prima volta titolare e terzino proprio contro l’ex squadra, è da leggere come lo schieramento al centro di Baschirotto, nato per emergenza e diventato svolta nella carriera per il difensore di Nogara.

HOMBRE VERTICAL. Indipendentemente dal destino dell’Hellas, salvo un tracollo verticale, Marco Baroni si è dimostrato un allenatore forse un po’ sottovalutato, maestro di calcio e gestore abile. Massimizzare il capitale umano a disposizione per far esprimere meglio i ragazzi a disposizione senza troppe filosofie. La tensione del match-salvezza, contesa tra il Lecce e un Baroni oggi avversario, non distoglierà l’attenzione da ciò che conta. Quattro stagioni con altrettante vittorie, promozione e salvezza con gli scarpini al piede, promozione e salvezza da allenatore. Nessuno è stato attore per così tanti successi.

Redazione

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Per Amore solo per Amore
2 anni fa

Non dimentichiamo mai chi ha onorato i nostri colori prima in campo e poi in panchina 💛❤️

AVANTI LECCE!
2 anni fa

Tra Baroni e D Aversa scarti frusciu e pigghi premera.

AVANTI LECCE!
2 anni fa

Marco Baroni, persona per bene e grande professionista! Ha contribuito a scrivere una delle pagine più belle della storia dell’U.S. LECCE! Parlano i fatti ed i numeri! Chi sostiene il contrario è un mistificatore con il solo intento di provocare astio e tensione! Domani, però, c’è solo un risultato utile per noi, che se dovesse arrivare, avrebbe veramente il valore del conseguimento di mezza salvezza! Adesso, però, è indispensabile restare UNITI e COMPATTI per superare questo momento e raggiungere il nostro traguardo! AVANTI LECCE, AVANTI SALENTO, CUTTU LU CORE, PE TUTTA LA VITA! ❤️💛

Giulio Lecce
2 anni fa

Baroni Salentino con i nostri colori nel cuore

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Angelo Lecce
2 anni fa

Marco Salentino a vita grazie per aver sempre difeso e onorato i colori del Salento 💛❤

Riccardo
2 anni fa

Baroni ha centrato gli obiettivi prefissati e lo ha fatto dignitosamente. Si può discutere poi su tutto, le opinioni personali sono tali e, pertanto, non contengono una verità assoluta. Sicuramente un uomo corretto e rispettoso e verrà a Lecce consapevole che troverà una tifoseria che gli riconosce i traguardi raggiunti. Per noi sarà una partita da vincere ad ogni costo per dare un segnale alle rivali.

Lucio Brindisi
2 anni fa

Marco per sempre uno di noi 🟡🔴 con questi colori nel cuore

Franco Grottaglie
2 anni fa

Marco bandiera esterna solo applausi per lui e un GRAZIE ETERNO

Angelo Tuturano
2 anni fa

Baroni per sempre Salentino nel cuore 💛❤

AVANTI LECCE!
2 anni fa

Grande mister baroni.Daversa ciuccio e perdente

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