Wladimiro Falcone dimostra sicurezza e ottime sensazioni a seguito della vittoria di platino conquistata contro l’Empoli. Il passo in avanti mette la squadra di Luca Gotti in una posizione di vantaggio rispetto alle concorrenti nella settimana che condurrà ad un altro, focale, scontro diretto. Domenica alle 12.30, il Lecec sarà ospite del Sassuolo.
Falcone inizia dall’analisi del successo, proiettandosi a una sorta di tabella salvezza: “Dopo questa vittoria siamo più sereni. Lavoriamo bene questa settimana per preparare al meglio la partita con il Sassuolo. Il mister ci tiene tutti gli attenti, fino all’ultimo non sappiamo la formazione e tutti danno il cento per cento. Lavorare dopo una vittoria fondamentale aiuta e il sorriso ci aiuta a lavorare meglio. Mancano ancora uno-due step per raggiungere la salvezza. I punti? Almeno 4-5 per stare tranquilli, le squadre sotto di noi hanno dimostrato di essere vive, non è tanto semplice. Speriamo di farli il prima possibile per essere più sereni”.
Santiago Pierotti ha segnato il finale di gara. La celebrazione dell’argentino è stata un elogio al gruppo: “La partita è stata preparata come sempre, si percepiva un pochino di tensione e di importanza. Cercavamo di stare calmi, davanti ai nostri tifosi era una cosa in più per noi, sapevamo che sarebbe stata decisa da un episodio, una partita non bellissima, ma dovevamo portare l’episodio a favore nostro. Mi sento di dare un merito a Pierotti, era stato preso di mira e ha fatto una grandissima cosa. Abbiamo fatto capire che anche chi gioca meno è importante. Ha dato un grandissimo contributo per la salvezza, se e quando la raggiungeremo, pur giocando pochissimo. Ha fatto capire che viene prima la squadra del giocatore, la sua giocata alla fine è un passaggio ma un attaccante con la voglia di far gol avrebbe tirato”
Contro l’Empoli, a differenza di altre gare, Falcone è stato chiamato all’intervento solo a seguito della deviazione di Pongracic che, su corner di Bastoni, ha rischiato l’autogol: “Mi ha visto sereno e ha provato a beffarmi (scherza, ndr). Un portiere è abituato. Per ottanta minuti magari non fai nulla poi devi fare la parata decisiva al 90’. Il nostro è un lavoro mentale e la bravura del portiere si misura anche qui. I portieri delle grandi squadre non ricevono tanti tiri e devono farsi trovare pronti”.
Il numero 30 confronta la prestazione di sabato con la sconfitta interna contro il Verona, gara in cui il Lecce sembrava imballato: “Lecce-Verona? Abbiamo sbagliato l’approccio subendo il loro inizio molto forte dove hanno trovato subito il gol con un pizzico di fortuna e poi abbiamo fatto una partita a rincorrere senza segnare. Prima dell’Empoli ci siamo detti di partire forti, abbiamo avuto fortuna sul gol annullato e abbiamo messo la partita come volevamo noi. Ci mancava il gol e lo abbiamo trovato”.
Luca Gotti ha permesso al Lecce e a Falcone tre clean sheet in quattro gare. Saranno decisivi, in entrambi i casi, le palle inattive. Falcone descrive: “La difesa e l’attacco sui calci piazzati? Gotti non ha toccato più di tanto quello che facevamo con D’Aversa, era una questione di attenzione e convinzione, poi contro l’Empoli per noi avevamo Oudin che era bravissimo. Siamo stati convinti, le cose sono simili alla fine a quelle che facevamo con D’Aversa. I dettagli fanno la differenza, come un compagno posizionato un metro avanti o un metro dietro. Le palle inattive soprattutto ora in uno scontro diretto fondamentali. Serve l’attenzione al mille percento. Io? Preferisco avere più spazio per andarmi a prendere la palla e non tanta protezione. Così ho il mio tempo d’uscita, con tanti uomini nell’area piccola è difficile, in A la gente calcia bene”.
I salentini sfideranno domenica il Sassuolo, alla ricerca di punti per uscire dalla zona rossa. Falcone mette in guardia tutti: “Il loro pareggio col Milan non ci ha fatto bene, arriveranno un pochettino più motivati, hanno fatto una grande partita, poi giocano in casa e sarà più difficile per noi. Senza nulla togliere all’Empoli hanno più qualità ma sarà una partita diversa. Dobbiamo stare compatti, non prendere gol e portarla a casa con fortuna. Sono sincero: anche un pareggio sarebbe ottimo, l’importante è non perdere”
A Reggio Emilia non mancherà il supporto del popolo giallorosso: “Importante. Quest’anno non ci hanno fatto mai mancare l’affetto anche fuori casa. Sappiamo che la tifoseria del Sassuolo non è tanto numerosa, quindi probabilmente si sentiranno più i nostri. Averli numerosi è fantastico”.
La retroguardia del Lecce sta beneficiando della stagione positiva di Marin Pongracic, totem insieme a Baschirotto e allo stesso Falcone: “Le sue doti tecniche non si discutono, tutti lo vediamo. E’ un leader, è di quelli che si arrabbia di più, non gli importa niente di chi ha davanti, se ha una cosa da dire la dice allo stesso modo. Ci dà una mano in più. Ha esperienza e insieme a Baschirotto mi fanno stare al sicuro. Il mister ha parlato a noi tre dicendoci uno deve essere la forza dell’altro. E’ nato un legame che un po’ credo anche si veda. Sono felice di averli davanti a me”.
Un top player del Lecce è anche il presidente Saverio Sticchi Damiani. Falcone lo elogia: “Il presidente è il numero 1, ad averne di presidenti così. Mette sempre la squadra al primo posto ed è il tifoso numero 1, mi vuole e ci vuole bene, fantastico avere lui come presidente. Ascolta quali sono le nostre esigenze, c’è un clima sereno e alla lunga aiuta a fare una bella stagione”.
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Ma quale favola avete visto?Vincere con il Sassuolo ?Ma la squadra del Lecce non vince neanche con i pulcini della primavera!!!
No, non mi piace questo atteggiamento. Se scendi in campo puntando al pareggio quasi sicuramente perdi. Devi puntare in alto per arrivare a metà strada.
1 con il sassuolo , 1 con il monza, 1 con il cagliari, 3 in casa con l’udinese per la salvezza matematica…
menomale, avevo capito male con positività
Se partiamo per pareggiare perdiamo male
Magari
Le ultime due abbiamo Atalanta e Napoli. Dobbiamo arrivarci già salvi. Vincere!
Basta poi che con il Monza vinci
Con quella designazione arbitrale corrotta sarà un miracolo se esce un pari
se si va accontentandosi del pareggio si rischia d perdere ❤️💛