L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si concentra su una questione importantissima in casa Fiorentina, anche se purtroppo non parliamo di calcio giocato. Quest’oggi, infatti, presso il tribunale di Reykjavik si terrà la sentenza definitiva per il processo di “cattiva condotta sessuale” imputato ad Albert Gudmundsson, che dal canto suo ha sempre professato estraneità ai fatti.
Il fantasista viola si era recato in Islanda lo scorso 12 settembre, durante l’ultima sosta delle nazionali, per presenziare in aula assieme al suo avvocato difensore. Questa volta la sua presenza non è necessaria e infatti continuerà a lavorare con i compagni al Viola Park sotto gli occhi di un tifoso speciale: il padre Gudmundur Benediktsson, già presente al Franchi per la sfida vinta contro il Milan decisa proprio dal figlio con un gran gol. La sentenza – fa sapere il giornale – verrà letta alle 14.45 italiane e insieme al giocatore c’è un popolo intero ansioso di capire cosa succederà. Gudmundsson in poche settimane si è preso la Fiorentina. L’ex Genoa è diventato subito un punto di riferimento in campo per qualità e leadership come dimostrano le 3 reti segnate in altrettante partite di campionato contro squadre di livello come Lazio e, appunto, Milan.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








