Hamza Rafia legge la sconfitta sul campo del Napoli partendo dalla reazione: “Dopo una settimana abbiamo parlato tra di noi e ci siamo aiutati, è stata una bella reazione. Sicuramente è stata una settimana difficile, ci ha parlato Corvino aiutandoci e anche il mister ha cercato di trasmettere serenità. Il presidente ci ha detto qualcosa prima della riunione tecnica e sentiamo serenità e fiducia”.
Sulla collocazione tattica, il tunisino risponde: “Oggi il mister mi ha chiesto di aiutare Dorgu su Ngonge e Di Lorenzo che prende il gioco largo e lasciare Banda davanti. Penso di aver fatto il mio lavoro senza palla, in possesso non abbiamo fatto tante cose oggi. Se l’abbiamo persa in quella zona? Vero che due reti sono arrivate lì, ma inizialmente la palla partiva da sinistra. Parlavo della loro costruzione in cui si inserivano Anguissa e Di Lorenzo. Sul secondo gol il corner non è una fase di gioco. Secondo me non abbiamo avuto molta difficoltà, sì abbiamo sofferto ma io, Ramadani e Dorgu c’eravamo sempre”
Dalla sconfitta con la Fiorentina a quella di oggi c’è stato un cambio di rotta: “Abbiamo lavorato a livello psicologico e tecnico vedendo la nostra reazione. Dopo i primi gol non abbiamo mai reagito bene, le partite sembravano finire. La mancata vittoria col Parma ha fatto male e vedere i punti persi contro una concorrente diretta è pesato”.
Rafia conclude: “Oggi secondo me siamo arrivati con molto umiltà. Non siamo andati a prenderli uomo a uomo, sapevamo di affrontare un gruppo più forte e giocatori più forti cercando di andare in ripartenza”.
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Probabilmente Rafia, per dire quello che ho letto, non ha i social. E fa bene!
Bravo per tutto!
Complimenti Rafia , finalmente una squadra
Enrico Capone sono d’accordo con te. Aggiungerei che tutti quei compiti nn gli permettono anche di andare al tiro. Sono molto contento per lui.
Punti…e gol… altrimenti parliamo di aria fritta!
Grande prestazione oggi di Rafia.
Giocando cosi ci salviamo
6-0 o 1-0 cambia poco…le “buone” prestazioni non portano punti…anzi meglio brutti e vincenti che belli e perdenti…nel calcio servono i punti per raggiungere gli obbiettivi…noi dobbiamo salvarci prima e poi pensare al gioco
Insomma mai contenti…tipico
Sempre a criticare a prescindere. Non è un ragionamento giusto bisognava reagire. Poi giocavi con una squadra fortissima. Almeno sappiamo che col Verona potremmo giocarcela