“Rinforzare le basi per non essere costretti ad adattare continuamente degli elementi”. Il Lecce lavora in entrata e accoglie Danilo Veiga e Tiago Gabriel, difensori entrambi provenienti dalla squadra in cui in estate Corvino aveva già prelevato Kialonda Gaspar. L’Estrela, 15° a 17 punti nella Liga de Portugal, ha sinora fatto 16 e subito 30 reti in 19 partite di campionato. I portoghesi, acquistati a titolo definitivo, daranno respiro a una retroguardia che, nelle ultime uscite, ha affrontato impegni di campionato con 4 difensori di ruolo.
Nel modulo disegnato dall’allenatore Jose Faria, 3-5-2 che può evolversi in 3-4-2-1 e 3-4-3, la fascia destra era territorio di Danilo Veiga, prospetto dell’under 21 portoghese. Numericamente, il 22enne occuperà lo slot che era di Pelmard, ceduto per i noti fatti. Veiga, cresciuto nel Porto, si è fatto spazio tra i grandi prima con il Gil Vicente e poi nell’avventura croata al Rijeka, dove ha giocato anche la Conference League dopo i primi sei mesi da titolarissimo. Nel 2023/2024, meno continuità d’impiego con la compagine istriana, seconda dietro la Dinamo Zagabria, e la decisione di tornare in patria, con 15 presenze e 2 assist.
Al centro della difesa, la gioventù di Tiago Gabriel. Il colosso (alto 1,94) ha svolto il percorso giovanile allo Sporting CP di Lisbona, trasferendosi poi nel 2020 al Vitoria Setubal. Nel 2023, l’Estrela Amadora lo ha tesserato proponendogli un progetto fino alla massima serie lusitana. Dopo un anno nell’Estrela U23 seconda nel girone del massimo campionato giovanile, l’esordio nel massimo campionato per ripopolare il reparto orfano di Gaspar. In 11 partite, Tiago Gabriel ha dapprima composto la coppia di difensori con il capitano Lopes (38enne ex Porto e Lione). Con il passaggio della difesa a 3 scelto dal subentrante allenatore Farias, lo spostamento a braccetto sinistro.
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Stiamo messi proprio bene due difensori di una squadretta che ha subito una caterva di gol. E questi sarebbero due rinforzi? Ma per favore!
Non li conosco ma speriamo che siano utili – perché senza Gallo, senza Gaspar e titolari JEAN e Soprattutto Guilbert (ma sicuro che giocava a calcio?) siamo messi malissimo! Ovviamente il centrocampo nemmeno va bene, dovrebbe essere fortissimo x proteggere BASKI e Co. specie se si gioca a 3 ed invece con Pierret ed Helgason e prima di lui con Rafia e’ un centrocampo che farebbe fatica in serie B, povero Coulibali! Lì davanti, con Pierotti e Morente che sono ritornati in letargo da due/tre partite a questa parte, KRSTOVIC avrebbe bisogno di Karlsoon e di un’altro elemento forte sull’ala opposta, vista la partenza di DORGU (e meno male che se ne va, perché non se ne può più) !
… Speriamo bene in questa Corvinata… Diversamente devono delle spiegazioni a noi tifosi… Al terzo anno in serie A tra le vendite gli abbonamenti e i diritti TV la società ha incassato non voglio esagerare quasi 100 milioni di euro… Forse più… Con certezza… Per non parlare Con la Partenza quasi certa di Dorgu… Ci stavano i soldi per investire quest anno o meglio…. Giocatori presi quest estate ma adesso a gennaio bisognava spingere di più…. Nu tinimu debiti società sana nei bilanci sti sordi????? Forza Lecce Sempre per Sempre
Ma dov’è giocavano questi due fenomeni? In che campionato Portoghese? Compra 1 ne prendi 2.
Rinforziamo il.cuore della squadra, il centrocampo.
Ma se la squadra portoghese, naviga in bassa classifica e vende i suoi due difensori….un motivo ci sarà….mah, etimu disse lu cicatu.
Perfetto: rinforzata la difesa (al centro ed a destra), ora sfasciamo le mezzali o le ali vendendo Dorgu, così perdiamo i 50 milioni di permanenza in Serie A
Quindi con dorgu se non parte siamo tranquilli ci salveremo? Vanne e vindi ricotte
Non perdono nulla.
Se ci salvassimo, incasserebbero dai 30 ai 40 milioni di euro dai diritti TV, a seconda del piazzamento.
Se retrocedessimo, incasserebbero altri 24 milioni (8 per ogni anno di permanenza) di paracadute.
Quindi almeno 50, o più, anche se si retrocede.