A rendere la situazione ancora più critica, il danese Patrick Dorgu, uno dei goleador stagionali con 3 reti, ha lasciato il club a gennaio per trasferirsi al Manchester United, riducendo così il numero dei realizzatori effettivi a quattro.
Krstovic leader, ma servono più soluzioni offensiveIl principale bomber del Lecce resta Nikola Krstovic, autore di 7 gol, lo stesso numero realizzato nell’intera scorsa stagione.
Nonostante la sua capacità di andare in rete, è impensabile che tutto il peso dell’attacco ricada su un solo giocatore. Al suo fianco, l’argentino Santiago Pierotti sta emergendo con 4 gol, merito anche della gestione di Giampaolo, che gli ha trovato la giusta collocazione tattica dopo i mesi difficili sotto la guida di Luca Gotti. Anche Tete Morente, con 3 reti, ha beneficiato del cambio di allenatore. Infine, Ante Rebic, grande delusione della stagione, ha segnato solo una volta, nel pareggio contro la Juventus al Via del Mare.
Confronto con le stagioni precedentiIl confronto con il passato evidenzia il calo realizzativo del Lecce. Due stagioni fa, con Marco Baroni in panchina, dopo 27 giornate i giallorossi avevano già segnato 24 gol con otto marcatori diversi. L’anno scorso, con Roberto D’Aversa, la situazione era ancora migliore: 25 gol segnati e ben 13 giocatori diversi a segno.
Ecco il dettaglio:
Stagione 2022-2023 (Baroni): 24 gol con 8 marcatori (Strefezza 7, Ceesay 4, Colombo 4, Baschirotto 3, Banda 1, Blin 1, Di Francesco 1, Gonzalez 1, +2 autogol).
Stagione 2023-2024 (D’Aversa): 25 gol con 13 marcatori (Krstovic 5, Piccoli 4, Oudin 3, Almqvist 2, Banda 2, Di Francesco 1, Dorgu 1, Gonzalez 1, Rafia 1, Gendrey 1, Ramadani 1, Sansone 1, Strefezza 1, +1 autogol).
Numeri che certificano come il Lecce attuale abbia un problema serio: segnano solo gli attaccanti e il contributo di centrocampisti e difensori è praticamente nullo.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Il piano iniziale prevedeva un uomo di fantasia (Marchi o Oudin) e un uomo veloce sulla fascia che saltasse l’uomo (Banda) più lo strapotere fisico di Dorgu. Questo avrebbe ovviato alla bassa capacità di palleggio di un centrocampo operaio. Purtroppo i piani sono stati un filo devastati.
In questa situazione si cerca di non perdere e sfruttare al massimo le poche occasioni che si creano. Purtroppo qui servirebbe un attaccante che segna ogni 4/5 tiri e non ogni 12/13, a meno che non tiri 25 volte a partita.
Siccome siamo messi così ma stiamo recuperando uomini che creano superiorità con corsa e dribbling (Banda) e altri che ci danno geometrie e visione (Berisha) dovremmo migliorare.
Vediamo
Se impostano jean e pierret come pretendiamo che la palla arrivi avanti
E se avessimo segnato di più, ora dove staremmo?
Non mi stancherò mai di ripetere che in serie A per salvarsi non serve un grande attacco ma un ottima difesa . Contro il Milan bisogna dare tutto come sempre. Undici partite ed un calendario impegnativo . Testa solo alla partita , questo campionato sarà il più importante e siamo vivissimi
Quando capirete che il problema non è l’attacco!??
Una squadra come il Lecce deve aggredire le seconde palle, muoversi senza palla,portare più uomini nell’area avversaria, se agli attaccanti non arrivano I palloni come dovrebbero fare a segnare??? Tutti dovrebbero cacciare gli attributi ! A questa squadra manca un trascinatore uno che faccia sentire il peso di questa maglia!!!
Non era colpa di Gotti?
Gli attaccanti ci sono è l’ idea di gioco per mandarli in gol che manca a causa della scarsezza del centrocampo e difesa
Rebic vá assolutamente recuperato come si è fatto con Umtiti. Non si può pretendere che risolva le partite negli ultimi minuti. Nelle ultime partite, considerata anche la qualità del centrocampo e in attesa del miglior Berisha si potrebbe pensare anche ad un 4312 o 442 con Rebic insieme a Krstovic.
Comu spendi…. mangi!
Questo è dovuto al Corvino ea Damiani con una campagnaaquisti di giugno disastrosa .adesso von quella di riparazione e troppo tardi con i nuovi arrivati che non trovano spazio con attaccanti .braticki