La FIGC ha appena inflitto 18 punti di penalizzazione e 2.500 euro di multa alla Rinascita Refugees per il caso dei tesseramenti falsi tra 1^Categoria e Promozione, i biancorossi sprofondano in piena zona Play-Out. Nei due anni incriminati, 22/23 in 1^Categoria con vittoria dei Play-Off e 23/24 in Promozione con vittoria della Coppa Italia di Promozione, il club avrebbe usufruito di giocatori con dei falsi nomi. Al centro dell’inchiesta anche Daf e Mbappe del Trepuzzi, che sono stati squalificati fino al 2026 per aver giocato sotto falso nome ai tempi con la Refugees
La Federazione Italiana Giuoco Calcio, tramite il comunicato ufficiale n. 376/AA, ha reso note le sanzioni inflitte alla società A.S.D. Rinascita Refugees e a diversi dirigenti e tesserati, a seguito di un’indagine della Procura Federale. Le indagini hanno evidenziato l’impiego di due calciatori, Mohamed Habib Daf e Denis Florian Mbappè Njanga, in numerose partite dei campionati di Prima Categoria e Promozione Puglia, sotto le false identità di Abdoulie Kassama e Suwaibou Marong, utilizzando documenti contraffatti e senza tesseramento regolare.
SQUALIFICHE E INIBIZIONI
La FIGC ha accolto la richiesta di applicazione delle sanzioni, con i seguenti provvedimenti ufficiali:
– Antonio Palma (Presidente): 1 anno di inibizione
– Hassane Baye Niang (allenatore): 2 anni di squalifica
– Vincenzo Nobile (dirigente): 1 anno di inibizione
– Mario Valentino (dirigente): 1 anno di inibizione
– Adriano Petrelli (dirigente): 6 mesi di inibizione
– Mohamed Habib Daf (calciatore): 1 anno di squalifica
– Denis Florian Mbappè Njanga (calciatore): 1 anno di squalifica
Il provvedimento è stato ufficializzato a Roma il 24 marzo 2025, con la firma del Presidente federale Gabriele Gravina e del Segretario generale Marco Brunelli
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