Queste, dunque, le principali dichiarazioni dell’allenatore dell’Hellas.
IL RISULTATO. «Quello di oggi è un punto importante contro una squadra che ha investito moltissimo e che arrivava da sei vittorie consecutive. Oggi però il Como ha fatto fatica contro un Verona molto aggressivo: abbiamo avuto più occasioni di loro e abbiamo anche rischiato di vincerla, quindi ai ragazzi non posso dire niente».
IL PARAPIGLIA. «Dopo il gol del Como ho visto i loro giocatori esultare sotto la Curva Sud, in casa nostra, e poi ho visto Caqueret mimare un gesto di silenzio verso i nostri tifosi. In realtà si era messo il pollice in bocca e quindi mi scuso perché non ho visto bene, anche se comunque, fossi stato in loro, avrei evitato si esultare sotto la nostra curva…».
L’EMPOLI. «Ora ci prepariamo alla grande per una finale. Avere a disposizione due risultati ci aiuta fino a un certo punto perché, quando abbiamo fatto calcoli, ci è sempre venuto il “braccino” e non siamo mai riusciti a trovare una vittoria decisiva. Dobbiamo fare il possibile per salvare l’Hellas. Contro l’Empoli dovremo andare a prenderci ciò che inseguiamo da tutta la stagione».
LA CONDIZIONE FISICA. «Purtroppo, tra squalifiche e infortuni, non riusciamo a dare continuità ai nostri “big”, e questo ci è mancato durante tutta la stagione. Anche oggi eravamo senza due nostre colonne come Suslov e Duda, ma chi li ha sostituiti oggi ha fatto bene».
I TIFOSI. «Lo stadio anche oggi è stato da pelle d’oca e anche l’applauso finale è stato bellissimo. Sono sicuro che ora i nostri tifosi invaderanno Empoli e ci daranno una grossa mano a raggiungere il nostro obiettivo. Vogliamo ripagare la loro fiducia».
I POSSIBILI ADDII. «Dawidowicz oggi ha avuto un giusto tributo per quello che ha dato al Verona. Forse qualcun altro andrà via, ma non sono io a firmare i contratti. Tutti i senatori comunque ci hanno dato una mano, anche quelli in scadenza di contratto: un esempio è Lazovic che oggi ha messo il proprio mattoncino».
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L’unica cosa che può fare il Lecce è tenere la partita in equilibrio fino alla fine e pareggiare, in modo che il Verona non possa fidarsi fino alla fine che al Lecce non scappa il golletto della vittoria, e sia costretto almeno a pareggiare. Arrivare allo spareggio con l’Empoli (con due pareggi in Lazio-Lecce e Empoli-Verona) è l’unica speranza un po’ più realistica, e sempre se la Lazio capisce che può ambire solo alla Conference (sarebbe importante che la Roma vincesse bene a Torino), perchè vincere all’Olimpico è tecnicamente impossibile. Scusate la crudezza ma è così.
Il Lecce è retrocesso a Monza…inutile farsi illusioni, la vittoria contro il Torino è servita in primo luogo ad evitare dure contestazioni in casa, Domenica dopo la sconfitta a Roma e la retrocessione(voluta) la gente sarà stanca e demotivata anche per protestare, chi chiama processo di rassegnazione. Sono furbi in via Costadura.
Così parlò Nostradamus
I commenti sono fantasmagorici
Ogghiu biciu proprio….tutti quanti a guardare il tabellone lazio-lecce kbm!!!
Biscottone, come è normale che sia.
Come anche noi abbiamo fatto con l’udinese condannando il Frosinone….
La Lazio ha dato molte energie contro l’Intere sicuramente ne risentirà specie nel secondo tempo contro di noi. I risultati di Roma e Juve poi possono smorzare la loro fame. E poi,non dimentichiamo che anche noi siam affamati dei tre punti che danno la certezza matematica della salvezza!!
Baroni che ha un ottimo rapporto con pantofolaio corvino fara’ vincere il lecce.
Calcola che sei un cojo
Conviene cu li faci invece e cu te pigghi 3 punti…cujune, come dicono a Verona!