Record in successione e gli occhi d’Italia addosso da subito: a Lecce arriva Camarda, il baby prodigio del Milan

Il classe 2008 non è neppure maggiorenne ma da quasi due anni si è preso le copertine (e le pressioni) anche fuori dai confini nazionali

Era davvero da tantissimi anni, probabilmente dal primo Gigio Donnarumma, che in Italia non si parlava di un talento di potenzialità mondiali com’è stato ed è per Francesco Camarda. Ora quel ragazzo prodigio, attenzionato non solo nel Belpaese ma in tutto il mondo, veste la maglia del Lecce. E’ infatti arrivato in prestito dal Milan e sarà una delle punte a disposizione di Eusebio Di Francesco, che sicuramente cercherà di trarre il meglio da un ragazzo che, ad appena 17 anni, ha già tanto da raccontare.

Francesco Camarda è nato a Milano il 10 marzo 2008, anche se entrambi i genitori sono originari delle Marche. La sua vita è strettamente legata al mondo del calcio, tant’è che la sua fidanzata Sofia è la figlia dell’ex calciatore del Lecce Ignacio Pia (e sorella di Samuel, giovane talento visionato in passato anche dai giallorossi). Ha infatti iniziato a muovere i primi passi in un settore giovanile da piccolissimo, esattamente a 6 anni nell’Afforese, scuola calcio della zona nord del capoluogo meneghino. E la sua precocità è stata presto notata, tant’è che l’anno dopo iniziava la sua già lunga storia da promessa del Milan.

Una storia segnata subito dai record, tant’è che dai pulcini alla Primavera vanta numeri esorbitanti anche per il calcio giovanile, con un numero di gol che supera quota 500. E questo nonostante abbia sempre giocato e stia continuando a giocare sotto, favorito da una crescita fisica certamente precoce. Da tredicenne, nella stagione 2021/22, ha alzato al cielo il suo primo trofeo ufficiale, lo Scudetto Under 15. Pochi mesi ed è entrato già nel giro azzurro che lo ha portato in due anni a vestire le maglie di U15, U16, U17 e U19, per un totale di 43 presenze e 26 reti all’attivo. E proprio all’Italia è legato uno dei suoi ricordi più belli, ossia la vittoria, un anno fa, dell’Europeo Under 17 (con premio di miglior giocatore del torneo) a Cipro, dove lui ha segnato quattro gol (ed il rigore decisivo ai quarti con l’Inghilterra) inclusa una splendida doppietta nella finale dominata con il Portogallo.

Tornando dall’azzurro al rossonero, ci ha messo pochissimo per prendersi quello dei grandi. Stagione 2023/24, Camarda è inserito appena 15enne nella formazione Primavera, con cui sfiora la vittoria della Youth League persa in finalissima contro quell’Olympiacos che aveva eliminato il Lecce. Il vero step successivo lo fa però il 25 novembre, quando, complice una deroga concessa dalla FIGC alla squadra di Pioli, è gettato nella mischia dal tecnico in un Milan-Fiorentina 1-0 (entra all’ottantatreesimo) che lo rende il più giovane esordiente nella storia della Serie A. Dopo i primi assaggini di grande calcio, la stagione dopo lo vede inserito stabilmente sia nella rosa del Milan in A che in quella del neonato Milan Futuro, il tutto dopo aver firmato nell’estate del 2024 il suo primo contratto da professionista.

Le attese su quello che i giornali di tutto il mondo indicano come uno dei più promettenti talenti del futuro sono altissime e magari ci si attende che le caterve di gol segnate tra i giovani possano essere confermate già tra i grandi, tant’è che qualcuno grida frettolosamente alla delusioni. In realtà la sua prima stagione tra i professionisti non è affatto deludente, visto che tra Serie A, C e coppe somma 34 presenze e 7 gol. Questi ultimi sono tutti con i rossoneri Under 23, sebbene solo il VAR e pochissimi centimetri gli abbiano negato, il 22 ottobre 2024, il gol in Champions League all’esordio assoluto contro il Bruges (altro record battuto, è l’italiano più giovane al debutto dopo Kean). Adesso l’opportunità per ritagliarsi ancora più spazio rispetto a quanto fatto a San Siro, dove comunque risultava il quarto nel suo ruolo nelle gerarchie. Approda a Lecce, dove troverà un Di Francesco valorizzatore di giovani ed un ambiente pronto a vedere lanciato un altro astro nascente.

Tatticamente, Camarda è un classico numero 9 “alla Krstovic”, ossia capace di caricarsi il reparto sulle spalle seppur pronto a dare il meglio di sé in fase realizzativa con uno o più attaccanti mobili ai suoi fianchi. Dotato fisicamente e con un ottimo fiuto del gol, vanta un tiro secco ed un tocco del pallone educato, quasi da rifinitore. Emerge anche per personalità nonostante la sua giovane età. In una gara con le giovanili del Milan giocata a Vienna contro il Bayern Monaco subì un infortunio che lo mise ko, salvo chiedere al tecnico di rientrare in campo e siglare successivamente la doppietta decisiva. Un grande spirito, lo stesso che vogliono vedere i tifosi giallorossi.

Redazione

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6 Commenti
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1 anno fa

X caso c’è qualcosa, che so… qualche post su Camarda, no perché non se parla mai….ogni tanto scrivete qualcosina 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

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1 anno fa

Tanto Di Francesco lo terrà in panchina..o lo butta dentro per qualche minuto

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1 anno fa

Ho la sensazione che con la prossima convocazione sarà in Nazionale 🇮🇹

Solo 💛❤️
1 anno fa

Praticamente un affare per il Lecce, anche se non giocasse.
Per il contro riscatto del Milan.

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1 anno fa

Raramente un ragazzino di 17 anni riesce a reggere tutta questa pressione, il più delle volte si perdono a causa di tutte queste aspettative sproporzionate. Tutti questi articoli per acchiappare clic non gli fanno bene

Gianni4
1 anno fa

Raramente un ragazzino di 17 anni riesce a reggere tutta questa pressione, il più delle volte si perdono a causa di tutte queste aspettative sproporzionate. Tutti questi articoli per acchiappare clic non gli fanno bene

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