Il virgolettato del titolo potrebbe tranquillamente essere attribuito a un ministro di un partito di ultra-destra, invece è uscito dalla bocca di un manager che neanche è italiano! Clamorosa bomba lanciata da Mirwan Suwarso, intervistato da La Provincia: “Tramite l’arricchimento del pacchetto dedicato alle aziende e alle sale vip, presto potremo cominciare a far calare il livello dei biglietti più popolari. L’obiettivo in tre anni è consentire di accedere alla curva gratis per i cittadini di Como. Lo sta facendo anche il Fortuna Dusseldorf in Germania“.
Sarebbe un unicum in Italia. Per arrivarci servono anche idee come quella della Como Cup: “Ci teniamo molto. Vogliamo diventi un festival come il World Economic Forum a Davos. Mi immagino musica nelle piazze di Como, a Villa Geno o a Piazza Volta, e forum e dibattiti con la partecipazione di personaggi tipo Zuckerberg o Bezos”, rivela il presidente, che sottolinea quanto il periodo di maggior turismo a Como sia questo, quando però gli stadi sono chiusi. “Poi abbiamo avuto richieste di uomini di affari che potrebbero investire qui. Lo stadio vuoto col Lille? Questa prima stagione di partite estive a Como serve tararsi e migliorare. Poi la gente è in ferie, anche alle amichevoli in montagna non è che ci siano ventimila persone”. Intanto però gli abbonamenti sono aumentati: “Un sacrificio necessario non avendo uno stadio enorme, prezzi in linea con lo spettacolo che offriamo”.
A proposito di spettacolo, la squadra? Può già andare in Europa? “Per farlo dovremmo metterci dietro due o tre squadre molto importanti, non è facile. Però è una bella squadra. Morata? La situazione è ancora bloccata, speriamo si sblocchi“. E poi un bel proposito sul vivaio: “Stiamo facendo un mercato importante per la Primavera. Abbiamo preso Bonsignori e Pisati, e credo che ne arriveranno altri tre che giocano nelle nazionali giovanili. Il nostro progetto è che nel giro di pochi anni alcuni prodotti del settore giovanile comincino a giocare in prima squadra e in futuro sarebbe bellissimo che la prima squadra giocasse solo con calciatori italiani. Non è una cosa che si fa dall’oggi al domani. Ma il nostro progetto è partito”.
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Così si fa!
Se hai i soldi puoi farlo
Allora cambia squadra, trasferisciti, cambia vita. Ci cangia defrisca
Arriverà il giorno che si stancherà del giocattolo e il Como tornerà tra i dilettanti
Vabbè, però intanto sta regalando ad una piccola piazza il sogno. Finirà? Intanto stanno godendo. Meglio vivere una vita da tifoso che si deve accontentare ogni anno della salvezza, di giocatori sconosciuti e di perdere 2/3 delle partite e subire sempre gli avversari?
Sono d’accordo 👍
Concordo, se togli al tifoso l’ambizione di sognare e lottare per obiettivi più importanti, magari anche un campionato nel quale vinci con qualche big e ti salvi con largo anticipo, che gli resta?
Contare forse i cento e passa milioni di plusvalenze che realizza la Società e l’investimento di una parte molto marginale di questi?
Oppure si può dire ai tifosi “Se volete l’Europa League statevi a casa, non venite allo stadio”?
Questa gestione, come le altre che l’hanno preceduta, è di passaggio.
Senza questi soci il Lecce ci sarà comunque, come sempre.
Tu credimi hai qualche problema grosso, quindi tu credi che se non ci sta SSD il Lecce esiste ancora…?paradossalmente mi AUGURO che tu possa avere ragione..ma al Sud ,estremo Sud tu credi che si possa esistere SEMPRE?
Caro Giancarlo, questa gestione societaria ha già ricevuto proposte di acquisto di azioni da parte di altre soggetti.
Legittimamente non hanno accettato.
Gestire il Lecce è un business ed un ritorno d’immagine importante.
Tutto legale, ci mancherebbe.
Però la storia, nello specifico degli ultimi tre anni, dimostra che l”obiettivo economico finanziario è al primo posto, quello sportivo, la permanenza in A, non è una priorità.
Questa gestione ha registrato (senza considerare le prossime cessioni) gli introiti più alti nella storia del club (110 milioni di diritti TV ed ultimo mercato con + 43 milioni di attivi).
Monte ingaggi più basso della categoria per tre anni consecutivi e tutto fa supporre, viste le ultime acquisizioni di tesserati, che sarà così anche per il prossimo campionato.
Il Lecce è una S.p.A. non una Onlus che vuol fare del bene a me, a Giancarlo, a Tizio o Caio.
Però, dovrebbero capire che detenere la proprietà di una squadra di calcio, non può avere come obiettivo preminente il lucro.
Il calcio implica tante altre componenti, sociali, e ambizioni legittime di un territorio: il Salento.
Ascoltate il parere di un barese! Visto con gli occhi spiritati dall’invidia, e con le bave che gli prendono dalla bocca, rende veramente credibile tutto ciò che afferma pur di screditare la Società! Prima o poi, però, le tue nefandezze ti si ritorceranno contro in un modo che non potrai immaginare! Continua pure la tua folle e rancorosa mission che la famosa promessa di denunciare le tue sistematiche idiozie potrebbe essere molto più vicina di quanto immagini!
Coming soon
…azz! Coming soon?! 🤔
Coming out devi fare, COZZARO infiltrato!!! 😂
Metti qualche euro anche tu e andiamo in Champion…
Sicuramente i tuoi euro non bastano manco per la prima categoria…. zzinzatu
Noi nella direzione opposta…tutti giarginisi nella rosa, questo è l’obiettivo.
BRAVO PRESIDENTE
ma nun de tene frati piccinni quistu??
mai a noi queste fortune…
Speriamo sempre nello sceicco…