Tramite un comunicato diramato nella serata di ieri sera dalla Curva Nord, il tifo organizzato della Lazio ha chiesto a tutti i tifosi abbonati e non di non entrare allo stadio per la partita di campionato contro il Lecce e di lasciare il presidente Claudio Lotito solo in tribuna.
Come scritto da Il Tempo, questa mattina in edicola, la Curva Nord, ma anche altri settori dello stadio non hanno gradito la mancata entrata sulla pista di atletica prima della partita disputata contro il Cagliari della nipote di Vincenzo Paparelli. In occasione della gara contro i sardi, a pochi giorni dalla ricorrenza della morte del tifoso ucciso, la Nord aveva preparato una coreografia dedicata a Paparelli che appunto avrebbe dovuto vedere sia la nuora che la nipote a bordo campo, ma così non è stato. Entrambe sono state fatte entrare in Curva Nord, dove i tifosi si sono prese cura di loro.
Le voci contrastanti
Il quotidiano romano ha provato a fare luce sull’accaduto. Secondo una prima ricostruzione, la nipote Giulia di tredici anni non avrebbe avuto il permesso per scendere in campo, così bloccata dagli steward presenti sul posto è stata fatta accompagnare in Curva Nord. La seconda teoria porta al divieto del presidente Lotito di far scendere sulla pista di atletica la nipote. Una vicenda brutta, che ha fatto scattare l’ira di tutto il popolo biancoceleste che non ci sarà nella sfida contro il Lecce.
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