Una vittoria insana: Stulic all’ultimo secondo conserva il +1

Il Lecce resta in vantaggio sulla Cremonese nel modo più assurdo. Cheddira domina il primo tempo, ma gli attacchi del Sassuolo fanno spesso male. Il serbo sul pallone della disperazione segna il 2-3 finale

Una serata senza senso tiene il Lecce in vantaggio sulla Cremonese, che vince a Udine. I giallorossi conquistano tre punti in una partita non per cuori deboli. Le istantanee del minuto 96, dal 3-2 Sassuolo mancato da Volpato alla rete incredibile di Stulic su sponda di Gandelman decidono una partita dalle mille svolte che, indipendentemente da quello che succederà negli ultimi 90′, resterà nella memoria di tutti i tifosi del Lecce per anni.

Primo tempo

Koné spaventa subito il Lecce con un destro che diventa pericoloso dopo la deviazione di Ngom. Al 7′ s’accende Banda: slalom da sinistra verso il centro e tiro fiacco che Turati respinge. Berardi entra in area all’11’, pallone rimpallato su Gallo e Koné manca la porta da solo. Il Sassuolo è ancora pericoloso: Falcone respinge una bomba di Berardi al volo ma al 14′ il Lecce passa. Errore di Garcia che sbaglia l’alleggerimento per Turati, ne approfitta Cheddira che fa esplodere la marea giallorossa. Berardi innesca il contropiede e il Sassuolo fa 1-1 al 19′. Pedro Felipe salta secco Ngom e Laurienté non perdona. Il francese sfiora il raddoppio al 23′, Falcone tocca con la punta e neutralizza il diagonale. Al 25′ è 1-2 Lecce. Banda pesca Cheddira, che in torsione trasforma la doppietta personale.

La partita è pazza: Thorstvedt deposita in rete il 2-2 ma l’azione è viziata da fuorigioco di Berardi. Il Sassuolo fa male con le imbucate: Falcone smanaccia sull’inserimento di Nzola al 30′. Turati nega la tripletta a Cheddira al 32′: lancio perfetto di Danilo Veiga, stop e sinistro al volo cancellato dal riflesso dell’ex Monza. Cheddira ha l’argento vivo addosso quando al 37′ indovina la traccia per Pierotti che spara alto. La fase difensiva del Lecce fatica a contenere la tecnica dei palleggiatori neroverdi nell’ultima trequarti e va spesso in emergenza. Laurienté alza troppo una punizione centrale al 42′ e Siebert ci mette la gamba sulla ciabattata di Koné negli ultimi attimi di primo tempo

Secondo tempo

Il Sassuolo comincia in attacco e il Lecce è molle palla al piede. Danilo Veiga e Pierotti si fanno infilare da Laurienté al 55′ e Nzola sbaglia un rigore in movimento. Cheddira è geniale quando si libera di Matic e Garcia con una veronica, sfera a Coulibaly che scarica a Banda, Turati recupera la posizione e chiude lo specchio aperto. Da un’azione offensiva per il Lecce nasce un’occasionissima neroverde. Berardi fugge a destra e Danilo Veiga in scivolata smorza la conclusione di Nzola che bacia la base del palo e torna da Falcone battuto.

I tanti pericoli occorsi dal Lecce inducono Di Francesco a chiudersi col 5-4-1 quando entra Jean. L’ansia si percepisce nelle gambe dei giocatori ospiti e Grosso dà freschezza all’attacco giocandosi le carte Bakola, Pinamonti e Volpato. Pierotti lascia il campo dopo un duro scontro con Muharemovic ed entrano Gandelman e Camarda (per Cheddira). Thorstvedt stampa la traversa all’81’ a corollario di un lungo giropalla. Il muro giallorosso crolla all’82’ sull’ennesima imbucata mancina. Garcia entra in area su invito di Bakola e Pinamonti gira in porta di tacco.

Mentre non arrivano novità da Udine, Falcone blocca un altro colpo di testa di Pinamonti, Di Francesco tenta il tutto per tutto lanciando Stulic e N’Dri. Al 90′, Coulibaly si lancia su un pallone di N’Dri, Turati c’è. Woyo Coulibaly anticipa Stulic al 91′. Falcone evita la sconfitta opponendosi di piede a Pinamonti al 94′ e le speranze di vittoria si spengono sul destro a giro alto di N’Dri. E’ il Sassuolo a mancare un successo che forse sarebbe anche meritato: Volpato sbaglia una rete già fatta e sul ribaltamento di fronte Stulic raccoglie una sponda di Gandelman e mette dentro il pallone che all’ultimo, nel più imponderabile dei modi, consegna una vittoria insana

Il tabellino

Sassuolo-Lecce 2-3

Sassuolo: (4-3-3): Turati; W.Coulibaly, Pedro Felipe, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matić (17’st Lipani), Koné (26’st Bakola); Berardi (26’st Volpato), Nzola (17’st Pinamonti), Laurienté (42’st Frangella). A disposizione: Satalino, Zacchi, Murić, Doig, Fadera, Moro, Macchioni, Frangella, Iannoni. Allenatore: Fabio Grosso

Lecce: (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga (40’st N’Dri), Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani (40’st Stulic), Ngom; Pierotti (34’st Gandelman), L.Coulibaly, Banda (18’st Jean); Cheddira (34’st Camarda). A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Gaspar, Alex Sala, Fofana, Pérez, Helgason, Gorter, Marchwiński. Allenatore: Eusebio Di Francesco

Marcatori 14’pt Cheddira (L), 19’pt Laurienté (S), 25’pt Cheddira (L), 37’st Pinamonti (S), 45’st+6′ Stulic (L)

Ammoniti 8’st Ramadani (L), 21’st Muharemovic (S), 35’st Danilo Veiga (L), 40’st Tiago Gabriel (L), 46’st Gallo (L)

Arbitro: Federico La Penna sez. di  Roma 1 Assistenti: Luigi Rossi sez. di Rovigo – Domenico Fontemurato della sez. di Roma 2 IV Ufficiale: Davide Di Marco sez. di Ciampino VAR: Daniele Doveri sez. di Roma 1 AVAR: Federico Dionisi sez. di L’Aquila

Spettatori 15.186

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
18 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
3 mesi fa

Il cuore é sempre a rischio

Commento da Facebook
3 mesi fa

Magari ne fossero arrivate maggiormente “vittorie insane “….
Semplicemente partita in cui al Lecce interessavano esclusivamente i 3 punti e li ha testardamente ottenuti!
Riguardo la eventuale qualità del gioco se è stata molto approssimativa per 36 partite su 38 risulta difficile valorizzarla la penultima partita!
In caso di salvezza se ne riparla tra 1 settimana …intanto, come diceva Trapattoni,” non dire gatto se non lo hai nel sacco “!

Angelo
3 mesi fa

Udinese cremonese da inchiesta federale che squallore

Commento da Facebook
3 mesi fa

stanotte non si dorme ❤️💛❤️💛

Commento da Facebook
3 mesi fa

Tra l’altro avevano dato solo 5 minuti di recupero e per l’infortunio di Pierotti si è stati fermi almeno 4 minuti, dovevano essere almeno 8. Va bene così!

Vincenzo Saverio
3 mesi fa

Partita vera con due squadre che si sono affrontate per vincere , siamo stati fortunati per i due pali colpiti dal Sassuolo e per un paio di gol sbagliati in maniera incredibile anche grazie al grande Falcone, ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni, a Udine non si può dire altrettanto con una squadra sola in campo ,la Cremonese, giustamente i giocatori udinesi sono stati fischiati dal pubblico friulano, ora testa al Genoa , dobbiamo entrare in campo con la stessa determinazione di Sassuolo magari stando un po’ più attenti in difesa, confidando che il Como si impegni a prescindere da avere o no speranze per la Champions…stasera bravi Cheddira e Stulic , un po’ leggeri Pierotti e ngom … sarebbe importante recuperare Sottil per il Genoa per dare un alternativa a sinistra…mal di schiena permettendo.

Gianpaolo
3 mesi fa

Da tifoso del Napoli: Forza Lecce!

Max
3 mesi fa

Udinese scandalosa ha regalato il gol

Direttore1982
3 mesi fa

Vittoria di carattere come piace a noi tifosi! Vorrei vedere più cattiveria in Stulic come al gol fatto ed a Pierotti oggi un pò moscio.. il secondo tempo dovevamo essere più cattivi e Lameck doveva chiuderla.. complimenti a tutti mister compreso che finalmente ha messo le due punte 🙏.. coraggio un ultimo sforzo ❤️

Sergio
3 mesi fa

Da Cagliari faccio il tifo perché il Lecce mantenga la categoria. FORZA SALENTO

Articoli correlati

I giallorossi stanno cominciando il campionato con tre scontri diretti nelle prime quattro giornate...
L'ex calciatore del Gent è oggetto del desiderio della squadra biancoverde...
L'ex capitano del Lecce, in carriera passato anche dal Monza, è stato intervistato da IlMonzaSiamoNoi...

Altre notizie