Beto Barbas torna in Argentina dopo tre anni nel Salento, dove svolgeva il ruolo di responsabile del settore giovanile dell’Atletico Racale, e saluta figurativamente un territorio a cui sarĆ irrimediabilmente sempre legato
Il messaggio
“Sono passati tre anni dal mio ritorno in Italia, soprattutto nella mia seconda patria, Lecce, che non ho mai dimenticato, l’affetto ricevuto tanti anni fa e ripetuto sino ad oggi…ma purtroppo il mio lavoro ĆØ terminato con la consapevolezza di aver lasciato un buon ricordo e risultato”.Ā
“Volevo ringraziare voi perchĆ© il vostro affetto non potrò mai dimenticarlo…ma il mio non vuole essere un addio ma un arrivederci. Spero di tornare qui quanto prima”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









La societĆ doveva fare qualcosa per Beto Barbas il giocatore più forte di tutti i tempi che ha avuto il Lecce , un vero fuoriclasse š
Il Lecce dovrebbe dargli un incarico, non c’ĆØ rispetto per le bandiere.
Forse senza corvino questa situazione potrĆ finalmente cambiare.
Beto Pasculli Cheva grandi campioni che non trovano spazio. Incredibile. !!!
La Società perché non ha fatto qualcosa?
La societĆ avrebbe dovuto dargli un incarico prestigioso o comunque nel settore giovanile, secondo me. Ć stato il più forte calciatore del Lecce di tutti i tempi. Quest’anno l’ho visto un paio di volte nel settore distinti Sud Ovest dove sono abbonato. Gli ho detto quanto lo ammiravo e mi sono detto sorpreso di non vederlo ospite della societĆ in tribuna centrale. E si ĆØ rattristato dopo queste mie affermazioni.
Un peccato che nessuno dia al nostro campione una possibilitĆ . L’US Lecce avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa. Beto non ĆØ uno dei tanti. Ć stato il più grande calciatore del Lecce e probabilmente lo resterĆ .
Molto probabilmente, con un incarico più dignitoso, sarebbe rimasto a Lecce. Sarebbe costato tanto? Non penso più di un Marchwinskj mai visto, Perez o Kouassi e fermiamoci qui. Relegato a fare il responsabile del settore giovanile dellāAtletico Racale ĆØ resistito anche troppo per la sua economia. Il sincero affetto per qualche giocatore che ci ha dato momenti di gioia ed orgoglio potremmo organizzarci noi tifosi con uno sforzo quasi nullo, tassarci di un solo euro sull’abbonamento e trovare una formula dignitosa per assicurare una permanenza tranquilla a ex giocatori che hanno amato e amano Lecce più delle loro cittĆ d’origine. Pensiamoci…
Beto…..mina la bomba……
Buon viaggio Beto! Lecce ti vuole bene! Nessuno come Te nella sua storia.
Nn ci sono parole ā¦..