La chiusura del secondo ciclo di Pantaleo Corvino con il Lecce si chiude con il momento più alto, in termini di risultati, della storia del club. In mattinata, come documentato dal Quotidiano di Puglia, il dirigente ha radunato tutti i dipendenti dell’US Lecce per un saluto prima di lasciare la sede di via Costadura, in città.
Cosa succederà
Il desiderio di fermarsi per la stanchezza accumulata in questi anni servirà a capire anche il futuro di un professionista che spesso ha sancito il desiderio di “morire sul campo” da cavallo di razza. L’immediato futuro del Lecce si potrebbe concatenare anche con quello di Corvino, anche se il 12 dicembre le candeline da spegnere saranno 77.
Il periodo di riposo di Pantaleo Corvino non sarà un preludio alla pensione. Il dirigente di Vernole ha colto di sorpresa il Lecce ma, dopo aver ricaricato le batterie, sarà pronto a cogliere eventuali proposte. Il calcio per lui è tutto. I tifosi giallorossi saranno sempre riconoscenti ai grandi risultati del suo lungo operato, ma qualche critica ricevuta nell’ultimo anno, verosimilmente, ha inciso a far pendere la bilancia verso lo stop anche se Sticchi Damiani aveva già depositato un rinnovo triennale.
Le scelte di Corvino, quindi, potrebbero condizionare anche Stefano Trinchera, al momento la soluzione “in house” del Lecce per la naturale successione. Il club dovrà innanzitutto capire se scindere le figure di direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica e valutare il da farsi con successivo budget. Anche se il rapporto con Corvino è terminato, Sticchi Damiani ha tanta voglia di continuare a regalare soddisfazioni ai tifosi in una nuova epoca.
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Questa storia fa acqua da tutte le parti. Trovo incomprensibile che lasci la direzione tecnica di una squadra che ama, proprio adesso all inizio di una nuova stagione. Avrei capito a settembre, dopo che la campagna del mercato si fosse chiusa, in modo che la società poteva organizzarsi meglio per l’anno successivo. Anche questa storia dello stanco ha stancato. Se poi l suo amore per Lecce e il calcio Lecce fosse sincero, avrebbe per lo meno tenuto solo la direzione del settore giovanile, il suo unico vero amore. Credo che abbia paura che la quinta salvezza sarebbe stata impossibile, e lo sarà senza la sua capacità come direttore. Peccato! Avrei finito la storia in un modo diverso.
Ritornerà a Casarano?
Vedendo ieri la trasmissione Report non penso abbia il contenuto fatto piacere al nostro Direttore per cui credo che quella sia stata la goccia decisiva per il suo improvviso farsi da parte .le critiche dei tifosi lui le ha messe sempre in preventivo credo ormai gli scivolassero addosso. Dispiace, dispiace soprattutto perché con il suo fare creava dei bilanci positivi al Lecce che sono essenziali oltre ovviamente al traguardo sportivo.
Ole cu alza l’asticella…🤔😩
Se fosse per le critiche ricevute sarei veramente deluso..dovrebbe guardare ai 25000 abbonati che hanno sottoscritto l’abbonamento a scatola chiusa e non a qualcuno che lo ha criticato sui social.
Idee vecchie e manie di grandezza. Meglio via da Lecce
angelobaldassarre.71@gmail.com
Non credo che le critiche siano state il motivo del suo addio perché è un’ offesa all’ intelligenza di Corvino. È più realistico che abbia ricevuto un’ offerta importante da qualche club top. Alla faccia dell’ attaccamento a questa terra ai valori del Salento ecc ecc. Sempre e solo per il vile dio denaro. E sono 2 caro peu, ed io che pensavo che con l’ età eri cambiato.