Eusebio Di Francesco torna a parlare a quasi due settimane dalla domenica valsa la salvezza in Serie A del Lecce. Il tecnico, impegnato in una giornata da professore a Coverciano, è stato intervistato da Radio Sportiva. Di seguito le sue dichiarazioni.
Meno zemaniano
“Cambiano le caratteristiche dei giocatori e credo noi dobbiamo essere bravi a metterli nelle condizioni ideali per potersi esprimere. Quest’anno ho cambiato qualcosa in relazione alla squadra che avevo e, appunto alla tipologia di giocatori”.
Stagione
“Che la salvezza si stesse avvicinando lo capisci soltanto all’ultima giornata, quando si avvicina il novantesimo e quando gli altri stanno perdendo. Però credo che una partita importante, che ha dato ancora più forza e consapevolezza alla squadra è stata la vittoria di Cagliari in trasferta”.
Liberazione
“E’ normale, il calcio ti etichetta e voi giornalisti siete anche i primi ad analizzare in maniera concreta le cose attraverso il risultato, lo capisco. Poi però c’è anche il lavoro e quest’anno sono riuscito a raggiungere l’obiettivo attraverso il lavoro, che era stato fatto secondo me benissimo anche gli altri anni ma in cui il risultato finale non aveva sorriso”.
Addio Corvino
“Sapevo del suo desiderio un po’ di fermarsi, perché era stanco. Ci ho parlato il giorno dopo Lecce-Genoa ed aveva espresso questa necessità, ci sta sentirsi stanche ed esprimerlo poi a tempo debito”.
Tiago Gabriel
“Grazie al lavoro di tutti, del mio staff, della disponibilità dei giocatori, dei suoi compagni, ha avuto la possibilità di mettersi in mostra ed esprime le sue qualità che sono importanti. Non deve però fermarsi, ma continuare così e crescere ancora”.
Camarda
“Spesso sento anche dire che ha avuto poche possibilità, poche opportunità. Invece ha fatto 21 partite, 21 presenze per un totale di 1000 minuti circa e stando anche fuori 4 mesi per infortunio. Credo ha fatto tanto per la sua età, aspetto però relativo per me, ha doti fisiche importanti ma deve fare e può fare ancora meglio”.
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Comunque vada grazie Mr con questa rosa hai fatto miracoli
Commenti sotto questo post non solo stupidi, ma anche fuori luogo, visto che non ha minimamente fatto il prezioso nell’intervista.
Non è forse vero che ha fatto ben 38 punti adattandosi a una rosa che non c’entrava un’emerita mazza con il suo calcio? Cioè, volete negare perfino l’ovvio?
….vai …vai …sei stato ingaggiato e ti e’ stata data una nuova opportunita’ dopo una serie di fiaschi ….sei stato difeso da una Societa’ Forte anche nei momenti di esasperazione e difficolta’ .Eri consapevole che il Lecce avrebbe lottato per salvarsi …..ora cosa hai paura di rimanere e rispettare un contratto e continuare a lavorare e soffrire ?…..ricordati che il Lecce e’ un Onore allenarlo e non siamo la ruota di scorta di nessuno ! ITifosi del Lecce sanno e capiscono ….la lotta non ci fa paura .
Un segnale di vita, la salvezza, che gli ha garantito ancora, e forse, un altro campionato in A.
Visto il suo curriculum negli ultimi anni, è tutto grasso che cola.
Spero il nuovo direttore sportivo ti metta nelle condizioni di avere una rosa più congeniale al tuo gioco… via ramadani e scarpari come lui
Non ti tiene nessuno, puoi anche andare!
Commenti da veri tifosi leccesi, hoimmena, 🫣🫣
Iniziano le prime bordate…
Era reduce da una serie impressionante di fallimenti! Se vuole andare lo faccia! Nessuna società lo sosterrà per 38 partite come a Lecce e lo sa bene!
Seeee. Ciao. Vai vai. Se non era per il secondo in squadra ora stavi piangendo