Appena 71 chilometri separano il litorale di Otranto dalle coste albanesi, visibili a occhio nudo nelle belle giornate. Non ĆØ solo la vicinanza geografica a costruire legami tra il Tacco dāItalia, cosƬ tanto vicino, e il Paese delle Aquile. Dallāenclave arbereshe di San Marzano di San Giuseppe che ĆØ ormai ĆØ storia alla concreta memoria della solidarietĆ del Salento nelle storiche migrazioni degli albanesi in Puglia: migrazioni, gentilezza e solidarietĆ hanno costruito un legame tra esseri umani che ĆØ anche folklore di tifo diventato orgoglio da sfottò subito in anni passati.
Inizio e fine
In questo quadro nobile possiamo accostare lāesperienza di Ylber Ramadani con la maglia del Lecce, chiusa ieri con il trasferimento al Corum, in Turchia. Il 30enne lascia la Serie A dopo 104 presenze e tre gol, uno allāanno, in altrettanti campionati con il Lecce. Pantaleo Corvino lo prelevò dalla Premiership scozzese, dove si fece valere con lāAberdeen dopo aver indossato le maglie di Vejle e MTK Budapest. Al suo arrivo, Ramadani raccoglieva unāeredita pesantissima. Il posto al centro del campo era occupato da Morten Hjulmand, colonna del Lecce di Baroni insieme ad Umtiti e prima grande plusvalenze del Corvino-bis a Lecce.
La prima
Al centro del 4-3-3 di DāAversa, furono subito evidenti le diverse caratteristiche del nazionale albanese rispetto allāex capitano. Fisiologicamente, Ramadani ĆØ incappato più spesso in imprecisioni rispetto a Hjulmand. Nella stagione dellāesordio, affiancato dallāimportante presenza di Blin soprattutto nelle fasi concitate del finale, Ramadani si ĆØ guadagnato una promozione meritatissima (primo gol giallorosso nel 2-1 al Frosinone) facendo vedere subito abnegazione, corsa, sacrificio e ricerca di dare equilibrio alla squadra. Lāaggiustamento tattico operato da Gotti, subentrato dopo Lecce-Verona 0-1, ha messo da parte gli affanni.
Film
Una storia totalmente diversa ha scritto il campionato 2024/2025. Senza Blin, ĆØ spettato a Ramadani il ruolo di āprimo a far la legnaā. Il campionato ĆØ iniziato in modo deludente, e la protesta vibrante, esagerata e senza filtri contro Gotti in un Lecce-Parma quasi snaturava la sua natura di guerriero dedito alla causa di squadra. Lāarrivo di Giampaolo, amante del palleggio almeno nelle sue prime partite leccesi, non ha aiutato di certo Ramadani, indietro nelle gerarchie di squadra. Un campionato che si stava avviando sulla via dellāinsufficienza ĆØ però cambiato a una partita e un tempo dalla conclusione. La staffilata sotto lāincrocio in Lecce-Torino ha affogato nella felicitĆ tutte le bizze ed essersi salvati una settimana dopo grazie anche a quel gol ha scritto un futuro diverso dal un saluto che sarebbe potuto essere giĆ nellāestate del 2025.
L’ultimo anno
Eusebio Di Francesco, come anche con altri calciatori, ha saputo esaltare al meglio i tratti di Ylber Ramadani. Il guerriero dāIlliria ĆØ tornato a fare quello che meglio gli riusciva, ovvero dare battaglia in mezzo al campo e proteggere la difesa. Pochi fronzoli, un palleggio abbastanza elementare ma quella sostanza che in altre zone del campo ĆØ mancata, risultando fondamentale per suonare una carica da vice-capitano e leader ritrovato. In campo e fuori. Ylber ha costruito il gruppo dei senatori con Falcone e Coulibaly, zoccolo duro che emotivamente ha sorretto il Lecce nelle difficoltĆ . La faccia messa in sala stampa, da condottiero,Ā ĆØ espressione della sua essenza. Al suo terzo anno salentino, Ramadani ha segnato un altro gol (0-2 a Cagliari) chiudendo la stagione in crescendo. Il contratto allungato fino al 2027 ĆØ stato solo lāultima pagina di un libro chiuso con lāaccettazione dellāofferta dalla Super Lig turca, dove ci saranno altre battaglie da vincere.
Un simbolo
Ylber Ramadani resterĆ , per sacrificio, operato e sufficiente longevitĆ sportiva, il trait dāunion calcistico tra Lecce, il Salento e lāAlbania, di cui ovviamente ne veste fieramente la maglia (partecupando anche a Euro 2024). 71 chilometri separati da un lembo di mare hanno un simbolo comune in più: un corridore, un guerriero con la maglia giallorossa. Ramadani olĆ©, Albania olĆ©.
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Ma tutti i passaggi sbagliati ve li siete dimenticati per non parlare dei passaggi indietro e che si buttava sempre a terra. A calcio si dovrebbe giocare in serie A non fare le maratone.
….zio cosimo stai zitto e fatti una vita
Giocatore da serie B…perdita indolore
Non mi ĆØ mai piaciuto tanto, dopo la sceneggiata con Gotti non aspettavo altro che se ne andasse
Piuttosto x Novembre ce la facciamo per il primo acquisto?Qualcuno l’ha avvisato a Trinchera che il mercato ĆØ aperto?
Stamme buenu Ylmer e tanti bacetti
Ma quale grande perdita….uno che vale un milione sai che perdita….
Grande perdita !
Solo se finalmente Si fa giocare GORTER, ormss ad i pronti da unāanno, posso capirlo.
Ma mettere al fianco di COULIBALJ, al posto del Guerriero, uno tra NGON BERISHA o GALDELMAN (bravi ma devono giocare più Avanti e inoltre Sono troppo delicati) eā pura Idiozia poichĆ© cāĆØ bisogno di velocitĆ e soprattutto di gamba !
Ovviamente DISCO ROSSO anche per KABA e soprattutto FOFANAā !
Sempre che non si prenda uno nuovo e forte!
Si ma notizie di mercato in entrata quando ??
Ma si, in B ci sono di migliori!