La Spagna è la prima finalista del Mondiale 2026. Ad Arlington, la squadra di De la Fuente ha battuto 2-0 la Francia, grande favorita della vigilia, al termine di una prestazione di grande lucidità e personalità. I Bleus di Deschamps, trascinati fin qui da Mbappé e Dembélé, escono invece di scena dopo una serata opaca, lontana dagli standard mostrati nelle precedenti partite del torneo.
La gara si decide nella ripresa. Oyarzabal porta avanti la Roja su calcio di rigore, con un episodio discusso per un tocco di braccio di Yamal nell’azione che precede il penalty. La Francia protesta, ma la Spagna non si lascia distrarre e continua a comandare il gioco. Poco dopo arriva il raddoppio di Pedro Porro, che chiude una manovra rapida e precisa e fa esplodere la festa spagnola.
Per Mbappé è una serata da dimenticare. Il fuoriclasse francese non riesce a incidere e trova davanti a sé una difesa compatta, attenta a chiudere gli spazi e a limitare le sue accelerazioni. Anche Dembélé resta ai margini della partita, mentre la Spagna può esultare per un successo meritato e per il ritorno in finale a sedici anni dall’ultima volta.
La Roja ora aspetta l’avversaria che uscirà da Inghilterra–Argentina, in programma questa sera. Da una parte Kane e Bellingham, dall’altra Messi e Lautaro: una sfida che promette spettacolo e che definirà il secondo atto conclusivo del torneo.
Intanto il mercato italiano continua a muoversi. La Juventus aspetta di chiudere l’operazione Muharemovic, con una percentuale dell’affare destinata al Sassuolo dopo la cessione del difensore al Leeds. Spalletti guarda anche all’attacco: Balogun piace, ma il Monaco chiede una cifra elevata e restano aperte altre piste, da Kolo Muani a Pellegrino. L’Inter, invece, lavora sul dopo Khalaili: Doué e Spence sono i nomi in cima alla lista per rinforzare la fascia destra.
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